Kuyt, tirata d’orecchie all’Italia: “Quell’intervento di Chiellini…”

Giorgio Chiellini non è il prototipo di difensore elegante: quando serve scaraventa con forza la palla in tribuna, il punto forte non è certo l’anticipo e punta molto, moltissimo, sulla imponente stazza fisica che si ritrova. E’ un giocatore fisico e tignoso, non cattivo. Il livornese tuttavia si è reso protagonista sabato scorso di un


Giorgio Chiellini non è il prototipo di difensore elegante: quando serve scaraventa con forza la palla in tribuna, il punto forte non è certo l’anticipo e punta molto, moltissimo, sulla imponente stazza fisica che si ritrova. E’ un giocatore fisico e tignoso, non cattivo. Il livornese tuttavia si è reso protagonista sabato scorso di un tackle abbastanza (troppo?) vigoroso nei confronti di Robin Van Persie, un intervento che sebbene mirato alla palla alla fine ha colpito anche l’avversario olandese: legamenti della caviglia lesionati, bye bye 2009 per la punta dell’Arsenal.

Dirk Kuyt, generoso cursore offensivo del Liverpool e della Nazionale tulipana, oggi ha parlato circa l’amichevole di Pescara di qualche giorno fa, lo ha fatto ai microfoni di Sky: “Sono molto deluso. Abbiamo giocato un’amichevole contro una grande nazionale ma se andiamo a vedere il modo in cui ci hanno preso a calci è molto triste, per noi e soprattutto per Robin, che era in grande forma“. Non le ha mandate a dire il nazionale olandese, che più in particolare ha parlato dello scontro tra Chiellini e il suo compagno di squadra: “E’ stato un tackle cattivo. Quando si gioca un’amichevole si dice che bisognerebbe avere più rispetto. Spero che questo ci sarà in futuro“.

Innegabile, come detto in apertura di articolo: a volte sarebbe meglio che Chiellini si contenesse. Soprattutto perché finisce sopra le righe durante partite amichevoli, se non addirittura allenamenti; un anno e mezzo fa nel ritiro austriaco dell’Italia che si preparava agli Europei mise ko Cannavaro, poi sostituito da Gamberini. E l’anno scorso contro il Chelsea, nel ritorno degli ottavi di Champions con la Juve, fu espulso per un intervento molto pesante a livello del centrocampo. E probabilmente Kuyt ha ragione, tanto più perché sono partite senza importanza con giocatori pagati fior di milioni dai propri club. Ma Chiellini non è cattivo, su questo non ci sono dubbi.