Non si placano le polemiche dopo Francia – Irlanda, gli irlandesi chiedono la ripetizione della partita

Il colpo di mano di Thierry Henry che ha permesso alla Francia di qualificarsi per i prossimi mondiali ai danni dell’Irlanda continua ad alimentare un mare di polemiche. Per capire quanta risonanza ha avuto il gesto basti pensare che la parola Ireland è diventata un argomento di punta anche su social network come Twitter. Tutti


Il colpo di mano di Thierry Henry che ha permesso alla Francia di qualificarsi per i prossimi mondiali ai danni dell’Irlanda continua ad alimentare un mare di polemiche. Per capire quanta risonanza ha avuto il gesto basti pensare che la parola Ireland è diventata un argomento di punta anche su social network come Twitter. Tutti sono d’accordo sull’ingiustizia subita dalla squadra di Trapattoni, nessuno vuole rassegnarsi a questo verdetto ingiusto.

Stamattina è intervenuto nel dibattito addirittura il ministro della giustizia irlandese, Dermot Ahern, che ha chiaramente chiesto alla Fifa di decretare la ripetizione dell’incontro. Le sue parole nei confronti dell’organismo internazionale del calcio sono state molto dure: “Probabilmente non prenderanno in considerazione la nostra richiesta perché non siamo una grande del calcio, ma possiamo provare a mettergli pressione. Almeno proviamo a confortare migliaia di giovani tifosi devastati nel nostro paese. Se poi il risultato dovesse restare questo si rinforzerà la convinzione che chi imbroglia vince”.

Lo stesso Henry ha ammesso di aver toccato il pallone con la mano, non una ma addirittura due volte, e nell’azione c’era forse anche un sospetto fuorigioco, ma l’arbitro non ha visto niente e ha convalidato la rete di Gallas. Le parole del centrocampista Kevin Kilbane confermano queste circostanze:

“Mi piace pensare che la partita verrà rigiocato e credo che tutta la sua squadra vorrebbe rigiocarla. Lo avete visto tutti Henry ha controllato la palla con il braccio e poi lo ha fatto una seconda volta per non perderla. Sapete cosa? Gliel’ho anche chiesto sul campo, l’hai presa con le mani? e lui ha risposto “Sì, ma non volevo”. Sono poi andato a chiederlo all’arbitro e mi ha risposto che era sicuro al 100% che non fosse fallo di mano, ho capito subito che mentiva e che in realtà non aveva visto niente”.

Nel dibattito è intervenuto anche l’ex stella irlandese Liam Brady, attualmente assistant manager della nazionale, anch’esso favorevole alla ripetizione dell’incontro: “Per l’integrità del calcio noi riandremo in Francia e giocheremo ancora. Sepp Blatter parla sempre di fair play, facciamo riflettere su cosa è accaduto ieri sera. In che direzione va il calcio se ad una squadra viene negato il fair play? Dove andremo a finire se questa decisione non verrà rivista?”.

Ora bisognerà vedere se la Football Association of Ireland intenderà ascoltare le parole dei suoi sostenitori e dei suoi giocatori, se davvero chiederà alla Fifa la ripetizione del match. Anche se così dovesse essere è davvero difficile che verrà comunque accordata, l’arbitro umanamente ha commesso un errore, ma è davvero difficile non prestare ascolto alle parole di Robbie Keane che sostiene che in fondo si sapeva che la Francia non poteva non andare ai mondiali. L’episodio non fa altro che aumentare la rabbia dopo che gli irlandesi avevano già protestato per l’introduzione in corsa delle teste di serie negli spareggi, regola che chiaramente li svantaggiava.