L’Algeria torna al mondiale dopo 24 anni, la festa miete però molte vittime

L’Algeria, battendo ieri a Khartum in Sudan l’Egitto per 1-0, ha centrato la qualificazione ai prossimi mondiali, non accadeva da 24 anni, l’ultima sua apparizione si registrò infatti durante Messico ’86. I giocatori di ritorno dalla trasferta sono stati accolti in patria come degli eroi e come prevedibile i festeggiamenti sono stati esagerati. Purtroppo però


L’Algeria, battendo ieri a Khartum in Sudan l’Egitto per 1-0, ha centrato la qualificazione ai prossimi mondiali, non accadeva da 24 anni, l’ultima sua apparizione si registrò infatti durante Messico ’86. I giocatori di ritorno dalla trasferta sono stati accolti in patria come degli eroi e come prevedibile i festeggiamenti sono stati esagerati. Purtroppo però il bilancio finale della notte di follie è molto negativo, i numeri sono più consoni ad un bollettino di guerra che ad una festa.

La protezione civile algerina ha fatto sapere che nella serata di ieri sera hanno perso la vita ben 14 persone mentre 250 sono rimaste ferite, sicuramente questo dato è inaccettabile. Come se non bastasse sono stati registrati ben 145 casi di attacco cardiaco e 175 incidenti stradali. Come detto in apertura, leggendo queste cifre si fa difficoltà a pensare che in fondo si tratti soltanto di calcio. Il bilancio è stato in fondo anche positivo se si pensa che nella capitale Algeri erano stati schierati poliziotti in tenuta antisommossa che sicuramente avrebbero avuto il loro da fare in caso di sconfitta.

Ma torniamo al calcio. I Fennec, le volpi del deserto, vantano due partecipazioni alla Coppa del Mondo, nelle edizioni 1982 e 1986. Al loro esordio nel mondiale spagnolo riuscirono nell’impresa di battere la favorita Germania Ovest, i tedeschi all’ultimo turno vinsero 1-0 con l’Austria, il risultato è sempre stato considerato uno dei più clamorosi “biscotti” della storia del calcio: gli algerini tornarono a casa e Austria e Germania superarono il turno.

L’edizione successiva in Messico fu meno fortunata, l’Algeria uscì al primo turno con un solo punto conquistato. Nel 1990 hanno raggiunto il punto più alto della loro storia con la vittoria della Coppa d’Africa, quello è stato l’ultimo momento di gloria. Poi, complice anche la difficile situazione politica, le volpi del deserto sono praticamente scomparse dalla scena internazionale. Questo ritorno è quindi storico, peccato che sia stato accompagnato dalle vittime di ieri notte e dall’ignobile attacco subito dai calciatori algerini la settimana scorsa in Egitto.

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