Unicredit alla stretta finale su Italpetroli, Sensi in difficoltà

Sembra farsi sempre più critica la situazione di Italpetroli, guidata dalla famiglia Sensi, proprietaria anche della Roma. Per l’azienda petrolifera, debitrice per 325 miloni di euro nei confronti del gruppo bancario Unicredit, potrebbe avvicinarsi infatti il pignoramento degli asset richiesto da parte dell’istituto creditore, che vanta attualmente un credito già scaduto di oltre 150 milioni


Sembra farsi sempre più critica la situazione di Italpetroli, guidata dalla famiglia Sensi, proprietaria anche della Roma. Per l’azienda petrolifera, debitrice per 325 miloni di euro nei confronti del gruppo bancario Unicredit, potrebbe avvicinarsi infatti il pignoramento degli asset richiesto da parte dell’istituto creditore, che vanta attualmente un credito già scaduto di oltre 150 milioni di euro. Dopo le prime sei richieste di pignoramento rigettate per il momento dal Tribunale di Roma, ne sono arrivate infatti altre sette e nonostante la Sensi abbia ripeturamente dichiarato di voler onorare il debito, l’istituto bancario diretto da Alessandro Profumo sembra non essere più disposto a fare sconti. La presidente del club giallorosso ha cercato di tranquillizare il tifosi dichiarando:

Vorrei tranquillizzare i tifosi, non siamo un gruppo in liquidazione, la Roma è una società sana e solida. Chiedo ai tifosi di stare vicini alla squadra. I contratti tra Italpetroli e Unicredit prevedono che i crediti della banca non sono oggi esigibili, ogni controversia è sottoposta ad arbitrato. Il tribunale di Roma ha già rigettato le prime sei richieste quindi appare incredibile che lo stesso Tribunale assuma decisioni contraddittorie per le ulteriori sette richieste.


I supporters del club capitolino non però sembrano fidarsi troppo della loro dirigenza e tramite il quotidiano Il Romanista invocano ancora una volta il salvataggio da parte del noto imprenditore farmaceutico Angelini, già in passato più volte considerato il più probabile acquirente per un dopo-Sensi che ormai sembra sempre più vicino.