I numeri della Fifa: l’Italia è la nazionale più vecchia, ma è anche una delle più imbattute

Un lungo estratto stilato dalla Fifa sul proprio sito ufficiale descrive, con una carrellata di numeri e statistiche, le qualificazioni (appena terminate) per il mondiale sudafricano. Per alcuni aspetti è una sorta di introduzione alla fase finale della diciannovesima edizione della competizione calcistica più affascinante e ambita. Presenta, a grandi linee, alcune particolarità che riguarderanno

di antonio


Un lungo estratto stilato dalla Fifa sul proprio sito ufficiale descrive, con una carrellata di numeri e statistiche, le qualificazioni (appena terminate) per il mondiale sudafricano. Per alcuni aspetti è una sorta di introduzione alla fase finale della diciannovesima edizione della competizione calcistica più affascinante e ambita. Presenta, a grandi linee, alcune particolarità che riguarderanno le 32 squadre partecipanti. Ecco i numeri più interessanti:

19,3 milioni di fans, un numero record, hanno seguito le gare di qualificazione della Coppa di tutti i tempi, mentre la presenza media di 23.000 spettatori stabilisce anche un marchio di alta acqua. Il leader indiscusso in questo senso è stato il Messico, le cui partite casalinghe hanno attirato una partecipazione complessiva di quasi 735.000 fans, quasi 82.000 a partita. Campagna trionfale anche per l’Inghilterra di Fabio Capello, seguita mediamente da 80.000 tifosi a partita.

Le immagini degli stadi sudafricani che ospiteranno il mondiale
Mbombela Stadium, Nelspruit (capienza 46.000 persone)
Peter Mokaba Stadium, Polokwane (capienza 45.000 persone)
Royal Bafokeng Stadium, Rustenburg (capienza 42.000 persone)La mappa del Sudafrica con gli stadi

5602 giocatori hanno partecipato alle gare di qualificazione. L’Olanda ne ha utilizzati solo 25, mentre l’Argentina di Maradona il doppio. Ancor più giocatori sono stati utilizzati dalla Bolivia, dalla Colombia e dal Perù (56). Inoltre sono stati coinvolti 310 arbitri e 650 assistenti. 2344 sono stati i gol segnati in totale: un numero notevolmente inferiore rispetto alle due precedenti edizioni. Il numero medio di gol a partita è stato 2,75, il più basso in 20 anni (il minor numero di gol segnati in una fase finale di Coppa del Mondo FIFA riguarda Italia 90 con una media di 2,21 per incontro).

853 è il numero record di partite giocate (sei in più rispetto a quattro anni fa). Quasi un terzo delle partite sono state giocate in Europa (268, 31 per cento), a seguire Africa (202) e Asia (145). 348 gol sono stati segnati da giocatori con la maglietta numero 9. Quasi altrettanti sono stati segnati da giocatori con indosso il numero 10 (334), mentre 257 sono stati segnati da numeri 11. 275 allenatori provenienti da 135 paesi hanno allenato 200 squadre per le gare di qualificazione. Gli allenatori di nazionalità francese sono i più numerosi (14), seguono gli olandesi (12), i brasiliani e i tedeschi (10).

164 sono state le partite di qualificazione, il 19 per cento, finito con un punteggio di 1-0. Di poco meno frequenti i 2-0 e i 2-1 (tutti e tre insieme rappresentano quasi il 50 per cento delle partite). Settantatre partite, il nove per cento, si sono concluse a reti inviolate. 43 anni e un mese: è l’età del giocatore più anziano delle qualificazioni (Kenny Dyer), mentre il più giovane, Abdi Abdifatah della Somalia, aveva appena compiuto 14 anni. 42 sono i gol segnati dagli Stati Uniti nelle loro 18 partite, mentre per la Nuova Zelanda è stato necessario segnarne solo 15 su otto partite. Il Messico è la fabbrica del goal: 19 giocatori diversi hanno segnato per la nazionale centroamericana.

27 anni e quattro mesi: è l’età media della squadra più anziana, l’Italia, alla 17a partecipazione della Coppa del Mondo FIFA. La nazionale di Marcello Lippi è quasi cinque anni più vecchia di altri partecipanti come la Corea del Sud (22 anni e cinque mesi di età media). 20 sono state le partite giocate dall’Uruguay, mentre ai Paesi Bassi e alla Nuova Zelanda, è bastato scendere in campo solo in otto occasioni. 18 sono state le fasi di qualificazione dal 1934 e il Portogallo è l’unica squadra di Sud Africa 2010 ad avere gareggiato in ognuna di esse. Delle squadre che non ce l’hanno fatta a qualificarsi in Sud Africa, il Lussemburgo e la Repubblica d’Irlanda hanno preso parte ad ogni fase di qualificazione.

16 gol sono stati segnati nella partita più prolifica (Fiji 16-0 Tuvalu). 12 le reti segnate da Moumouni Dagano e Osea Vakatalesau del Burkina Faso, due in più dell’attaccante greco Theofanis Gekas e del cileno Humberto Suazo. 8 sono le squadre rimaste imbattute per tutta la fase preliminare: Costa d’Avorio, Germania, Italia, Corea del Sud, Nigeria, Spagna e Paesi Bassi. 6 le qualificazioni consecutive alla fase finale di un mondiale per sette squadre: negli ultimi 20 anni, Argentina, Brasile, Germania, Italia, Corea del Sud, Spagna e Stati Uniti hanno partecipato ad ogni torneo.

3,4 i gol a partita segnati dall’Inghilterra (il miglior score tra le squadre qualificate). All’ultimo posto di questa speciale classifica vi è la Corea del Nord (1,25 goal a partita).


Le foto degli stadi sudafricani che ospiteranno il mondiale
Soccer City, Johannesburg (capienza 94.700 persone)

Soccer City, Johannesburg (capienza 94.700 persone)
Ellis Park Stadium, Johannesburg (capienza 61.000 persone)
Kings Park Stadium, Durban (capienza 70.000 persone)
Greenpoint Stadium, Città del Capo (capienza 70.000 persone)
Loftus Versfeld Stadium, Pretoria (capienza 50.000 persone)
Nelson Mandela Bay Stadium, Port Elizabeth (capienza 48.000 persone)
Free State Stadium, Bloemfontein (capienza 48.000 persone)
Mbombela Stadium, Nelspruit (capienza 46.000 persone)
Peter Mokaba Stadium, Polokwane (capienza 45.000 persone)
Royal Bafokeng Stadium, Rustenburg (capienza 42.000 persone)
La mappa del Sudafrica con gli stadi

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