Triade assolta nel processo sulle plusvalenze e intanto Moggi denuncia Zeman

Dal processo di Torino sulle presunte plusvalenze gonfiate nella vendita di giocatori durante la gestione Moggi-Giraudo-Bettega, i tre ex dirigenti del club bianconero sono stati assolti dal giudice Dante Cibel perchè il fatto non sussiste. Sconfitta quindi la linea portata avanti dai pm Marco Gianoglio e Antonio Pacileo che avevano chiesto la condanna a tre


Dal processo di Torino sulle presunte plusvalenze gonfiate nella vendita di giocatori durante la gestione Moggi-Giraudo-Bettega, i tre ex dirigenti del club bianconero sono stati assolti dal giudice Dante Cibel perchè il fatto non sussiste. Sconfitta quindi la linea portata avanti dai pm Marco Gianoglio e Antonio Pacileo che avevano chiesto la condanna a tre anni di reclusione per Luciano Moggi e Antonio Giraudo e a due anni per Roberto Bettega.

All’uscita dal Palazzo di Giustizia del capoluogo torinese, Bettega e Giraudo (Moggi non era presente) hanno preferito non rilasciare dichiarazioni, lasciando la parola a uno dei loro avvocati difensori, Antonio Galasso, che ha commentato: è il trionfo della giustizia sulle considerazioni metagiuridiche che hanno animato questa dolorosa vicenda giudiziaria.

Intanto Moggi ha fatto sapere di aver dato mandato ai suoi legali di querelare Zdenek Zeman per il contenuto delle deposizioni di quest’ultimo al processo Calciopoli in corso alla nona sezione penale collegio A del Tribunale di Napoli. In precedenza l’ex d.g della Juventus aveva dichiarato in aula a questo proposito:

Questo presunto sistema non esiste. Io tutte quelle cose non le ho fatte. Piuttosto se davvero Zeman pensa che sia stato io a farlo andare al Napoli e poi a farlo esonerare per rovinargli la carriera, come ha lasciato intendere, dovrebbe ringraziarmi perchè ha guadagnato cinque miliardi di lire netti per un anno. Zeman, in realtà, è stato esonerato da Napoli come da Parma, Lazio, Salernitana, Lecce e all’estero dal Fenerbahce e Stella Rossa perchè non sa allenare, è lento e impacciato nel parlare e i giocatori non lo capiscono.