Bayern Monaco, Toni sbotta: “Con Van Gaal ho chiuso”

All’inizio della carriera non si fermava in un posto più di un anno, quindi ha iniziato ad andare avanti per bienni: due anni al Brescia, due al Palermo, due alla Fiorentina. Dopo due anni a Monaco di Baviera, quest’anno Luca Toni aveva tentato per la prima volta in carriera a disputare la terza stagione di


All’inizio della carriera non si fermava in un posto più di un anno, quindi ha iniziato ad andare avanti per bienni: due anni al Brescia, due al Palermo, due alla Fiorentina. Dopo due anni a Monaco di Baviera, quest’anno Luca Toni aveva tentato per la prima volta in carriera a disputare la terza stagione di fila con la maglia del Bayern Monaco. Cambio di allenatore, infortuni trascinatisi dall’anno scorso e un generale senso di sfiducia attorno a sé, l’avventura in Germania del lungo centravanti emiliano sembra arrivata al capolinea. Non è solo questione di numeri, voci di calciomercato o scarso minutaggio, sono proprio le parole del Campione del Mondo, intervenuto ai microfoni Rai, a chiudere quasi definitivamente la porta col blasonato club bavarese.

Il problema, come noto, non sono tifosi o club, ma l’allenatore Louis Van Gaal: “Sono quattro mesi che ho problemi con lui, tutte le cose hanno un limite. Il nostro rapporto è quasi finito. Addio al Bayern a gennaio o possibilità di rilancio in caso di esonero del tecnico olandese? Non lo so, al Bayern auguro tutto il bene. Mi piacerebbe tornare in Italia per segnare quei gol che mi riporterebbero in nazionale. Rimango l’attaccante che in azzurro ha fatto più gol di tutti, nell’attuale lista di punte” ha detto con un pizzico di risentimento Toni, che negli ultimi giorni è stato accostato a diverse squadre. In pole-position ci sarebbe la Roma (“Con Francesco Totti ho un buonissimo rapporto“), ma sui giornali le voci che si rincorrono sono tante.

Oggi per esempio La Nazione di Firenze l’ha sparata grossa: via Castillo (Chievo o Bari per lui), ritorno in viola con la maglia della Fiorentina per Toni che al Franchi ha segnato in 24 mesi la bellezza di 49 gol in 71 apparizioni. Ma anche Gianfranco Zola dall’Inghilterra chiama, lo vorrebbe con sé al West Ham. Non impossibile che si muova dalla Germania sin da subito, visto che quest’anno ha giocato due partite col club satellite del Bayern in C e che con la prima squadra ha disputato appena 6 partite andando a segno solo una volta in Coppa di Germania. “Il centravanti dell’Italia deve essere chi segna di più, non importa la squadra o il passato” ha detto Toni in merito alla prossima punta degli azzurri al Mondiale. Lui vuole fare gol ed essere in Sudafrica, rimanendo in Baviera rischierebbe di saltare l’appuntamento.