Bordeaux – Juve 2-0: bianconeri irriconoscibili, se perdono col Bayern sono fuori

Qualificazione rimandata per la Juve: i piemontesi perdono 2-0 in quel di Bordeaux, sconfitta netta al termine di 90 minuti nei quali Del Piero e compagni hanno combinato davvero poco. Merito soprattutto dei padroni di casa, aggressivi e in pressing costante per tutto l’arco dell’incontro, ma sicuramente demeriti a go-go per la Vecchia Signora che


Qualificazione rimandata per la Juve: i piemontesi perdono 2-0 in quel di Bordeaux, sconfitta netta al termine di 90 minuti nei quali Del Piero e compagni hanno combinato davvero poco. Merito soprattutto dei padroni di casa, aggressivi e in pressing costante per tutto l’arco dell’incontro, ma sicuramente demeriti a go-go per la Vecchia Signora che per tutta la partita ha prodotto poco, per non dire niente. Dopo un primo tempo soporifero (come ci ha abituato la formazione di Ciro Ferrara da un paio di mesi, escluse eccezioni, a questa parte), nei secondi quarantacinque minuti subito il vantaggio dei ragazzi allenati da Laurent Blanc con Menegazzo. Reazione sterile dei bianconeri, partita compromessa, quindi legittimo raddoppio dei volenterosi girondini con Chamakh: la qualificazione agli ottavi della Juve passa per l’ultimo decisivo match col Bayern (il pareggio basterebbe).

Come trapelato nella più prossima vigilia c’è Del Piero a sinistra nei tre trequartisti, Sissoko al posto di Poulsen in mediana, Legrottaglie, uomo Champions, in difesa al posto di Cannavaro; per il resto stesso undici che ha battuto l’Udinese. Nel Bordeaux forfait annunciato di Gourcuff, in attacco recupera Chamakh, Menegazzo solito stantuffo di centrocampo. Grande attesa, la partita in realtà nella prima frazione non offre emozioni particolari. Il Bordeaux pressa, corre e cerca di imporre il proprio gioco, la Juve non si fascia la testa e risponde colpo su colpo; la difesa bianconera è solida e sicura, dalla cintola in su iniziano i problemi: Camoranesi nervoso, Del Piero e Diego abulici, Amauri predica nel deserto. Così è Buffon a dover lavorare più di tutti, rimanendo sempre concentrato per tutti i primi 45 minuti.

Bordeaux – Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0

Su Gouffran e Chamakh super Gigi si mostra sicuro, per il resto ogni sortita offensiva dei girondini, in un modo o nell’altro, è preda della retroguardia ospite. E la Juve? Sorniona, cerca di fare la partita, imposta con diligenza, si scontra con la difesa francese, alla fine a parte un’incornata di Chiellini e un paio di sortite (senza effetto) produce poco. Alla fine della prima frazione lo spettacolo offerto dalle due formazioni non è propriamente di alto livello. Non va meglio nella ripresa, anche se i padroni di casa rimescolano le carte con un gol (hai detto niente!): punizione dalla sinistra di Plasil, palla in mezzo e spizzata di testa di Menegazzo. E’ gol per l’ex Siena e Catania. Reazione piccola piccola della Juve (Diego e ancora Diego su assist di Del Piero), poi possesso e poco altro; e al 90° raddoppio di Chamakh di testa. Che batosta per la Vecchia Signora!

Bordeaux - Juventus 2-0

Bordeaux – Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0

Ultime notizie su Champions League

Tutto su Champions League →