Ferrara non piace più: scricchiola già la sua panchina?

La sconfitta di Bordeaux ha lasciato qualche strascico nell’ambiente juventino. I segnali negativi si accumulano, i dubbi sulle qualità di Ferrara come tecnico e su quelle del suo staff anche. L’andamento dei bianconeri è altalenante, in campionato dopo un grande inizio con la doppia trasferta a Roma sono arrivate in casa un pareggio con la

di


La sconfitta di Bordeaux ha lasciato qualche strascico nell’ambiente juventino. I segnali negativi si accumulano, i dubbi sulle qualità di Ferrara come tecnico e su quelle del suo staff anche. L’andamento dei bianconeri è altalenante, in campionato dopo un grande inizio con la doppia trasferta a Roma sono arrivate in casa un pareggio con la Fiorentina, una sconfitta clamorosa con il Napoli e un altro pari (questo davvero pesante) con il Bologna. In Champions la Juventus è padrona del suo destino, le basta non perdere in casa contro il Bayern Monaco, ma tutto questo solo grazie a due successi striminziti con i modesti israeliani del Maccabi.

Il momento quindi è assolutamente topico: la trasferta di Cagliari (se i sardi confermeranno la prestazione vista a San Siro con il Milan) è insidiosissima, poi in rapida successione ci sarà lo scontro diretto con l’Inter e la gara di Champions del “dentro o fuori”. Tutto in 10 giorni e con diversi problemi ad agitare il clima: le polemiche causate dagli Ultras che continuano a cantare fesserie invece che sostenere la squadra, gli infortuni che alla faccia del nuovo staff si accumulano e sono sempre molto difficili da recuperare e, infine, i malumori che filtrano dalle parole dei giocatori sull’operato di Ferrara.

Inutile nascondersi, in rapida successione sono arrivate le parole di Gigi Buffon, Diego (che poi ha precisato di non avercela con il Mister, ma dopo son buoni tutti) e ora di Alessandro Del Piero. Il portierone della Nazionale aveva detto questo ai microfoni di Sky:

La nostra sconfitta qui a Bordeaux non è una questione tattica, ma di mentalità e , come ripeto spesso, per il fatto che c’è una grande differenza tra giocare in Italia ed in Europa. Da noi, come ha dimostrato anche la partita di martedì dell’Inter, basta essere forti essere forti fisicamente e con un po’ di qualità e vinci sempre. In Europa purtroppo se non hai anche un’organizzazione di gioco importante il più delle volte rischi di fare delle brutte figure. Ma questo capitava anche quattro-cinque anni fa. Io una squadra italiana che in trasferta riusciva a mettere in difficoltà l’avversario non me la ricordo. L’unica è stata il Milan, che guarda caso è quella che gioca di più a calcio.


Bordeaux – Juventus 2-0

Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0
Bordeaux - Juventus 2-0


Diego, lontanissimo nel rendimento dal “campione” promesso e sempre a caccia della giusta posizione in campo, era stato ancora più esplicito: “Non è una questione fisica ma di organizzazone, c’è qualcosa che non funziona e Ferrara deve trovare i problemi e spiegarci come uscire da questa situazione“, salvo poi precisare oggi che “le mie parole di critica all’allenatore non erano per attaccarlo, ma solo per dimostrare la disponibilità mia e della squadra nei confronti delle sue scelte. Vogliamo lavorare tutti insieme, perché solo così possiamo uscire da questo momento negativo“.

L’ultima “condanna” alla prestazione arriva proprio da capitan Del Piero, appena rientrato da un infortunio e ritrovatosi in mezzo alla confusione dei moduli di Ferrara (dal 4-1-3-2 al 4-2-3-1 fino al misterioso 4-2-2-2 degno del miglior Oronzo Canà) che di certo non lo aiutano a sembrare molto brillante la pensa così:

Abbiamo sofferto troppo. No, non sono soddisfatto della mia gara. E poi quando esci e perdi ti girano le scatole. Se il mio nuovo ruolo ha inciso sulla sconfitta? No, è stato solo una coincidenza. Ci sono altre spiegazioni. Nel primo tempo abbiamo creato una palla gol, non sfruttata. Al di là del ruolo, basta giocare bene, come tutti i compagni. La mia storia dice che in un’altra posizione ho dato il meglio, ma va bene così. La reazione del secondo tempo? Non basta giocare. Bisogna giocare bene.

Scricchiolii sinistri per Ciro?

Ultime notizie su Champions League

Tutto su Champions League →