Napoli, De Laurentiis sogna in grande: “In cinque anni squadra imbattibile”

Il cambio di allenatore ha fatto bene al Napoli, o almeno ai sogni e alle speranze del suo presidente Aurelio De Laurentiis: fa niente se nelle ultime due partite i partenopei non hanno fatto gol (ma non hanno neanche perso) e non hanno disputato propriamente partite memorabili, nella mente del magnate del cinema sono ancora


Il cambio di allenatore ha fatto bene al Napoli, o almeno ai sogni e alle speranze del suo presidente Aurelio De Laurentiis: fa niente se nelle ultime due partite i partenopei non hanno fatto gol (ma non hanno neanche perso) e non hanno disputato propriamente partite memorabili, nella mente del magnate del cinema sono ancora impresse le imprese all’ultimo respiro contro Milan e Juve. Sì, Walter Mazzarri autorizza a credere in un futuro roseo, fulgido, pieno di successi. “In 5 anni voglio costruire una squadra imbattibile insieme con Mazzarri. Capisco che il tecnico voglia vivere giorno per giorno: io, però, non voglio rinunciare all’Europa” ha dichiarato De Laurentiis nel corso della presentazione di un profumo e di un orologio targati Napoli.

I testimonial dei due oggetti sono le perle della squadra, gli ambiti (dalle altre squadre) Marek Hamsik e Ezequiel Lavezzi, due giocatori che la società non vuole per niente vendere: “Tutto è vendibile, ma Hamsik è incedibile. Lui è fondamentale per la squadra, non è in vendita: i giovani utili non si toccano. Lavezzi? Con lui abbiamo recuperato un ottimo rapporto: sbaglia chi sottolinea che non segna tanto, per ché lui non è un uomo da 25 gol. Quello che fa, però, lo fa molto bene. E’ un giocatore importante” ha spiegato il presidente del club che rispedisce così al mittente le offerte milionarie, pervenute soprattutto per lo slovacco. Una parolina per i singoli non la disdegna mai, ecco cosa pensa di Gargano e Quagliarella.

Il primo vuole un adeguamento di contratto, il secondo spera di sbloccarsi: “A Gargano non so cosa gli sia stato promesso, ma qualcosa faremo: ci siederemo a parlare per risolvere la situazione. Quagliarella? Dategli tempo: ha avuto problemi fisici, e poi non è facile ambientarsi in una nuova realtà e adattarsi subito a un modulo diverso” le parole del “pater familias” De Laurentiis, chiaramente ottimista. E infatti alla fine parla di mercato, in termini molto positivi: “Non escludo un’alternativa per la fascia sinistra, ma la priorità sarà creare una rete di osservatori e successivamente una rosa di 18 giocatori felici. Magari tutti giovani“. Senza Marino, da solo. E con la totale fiducia in Walter Mazzarri.