Peggiora la caviglia di Robin Van Persie, tornerà in campo solo in primavera

Brutte notizie per i tifosi dell’Arsenal e per Arsene Wenger, l’attaccante olandese Robin Van Persie dovrà stare lontano dai campi di gioco per un periodo molto più lungo di quanto si era pensato fino ad oggi. Infatti se all’inizio si era parlato di uno stop di 4 o 5 settimane ora la società londinese ha


Brutte notizie per i tifosi dell’Arsenal e per Arsene Wenger, l’attaccante olandese Robin Van Persie dovrà stare lontano dai campi di gioco per un periodo molto più lungo di quanto si era pensato fino ad oggi. Infatti se all’inizio si era parlato di uno stop di 4 o 5 settimane ora la società londinese ha comunicato attraverso il suo sito ufficiale che il suo tesserato non sarà disponibile prima di 4 o 5 mesi. Tornerà quindi in primavera, in tempo per il finale di campionato ma soprattutto per i mondiali, una tegola per i Gunners e per il giocatore stesso, il suo inizio di stagione era stato formidabile.

Van Persie è tornato a Londra lo scorso 22 novembre dopo aver passato del tempo nella sua casa di Rotterdam e poi in Serbia per sottoporsi alle cure di Marijana Kovacevic, medico divenuto famoso per i suoi trattamenti alternativi a base di placenta di cavallo. Purtroppo però nessuna cura ha funzionato, così lo staff medico dell’Arsenal ha sottoposto l’attaccante ad nuovi esami e soprattutto ha chiesto la consulenza dello specialista olandese Niek Van Dijk, uno dei migliori al mondo per quello che riguarda danni alle caviglie. Dai successivi esami è emerso che il legamento di Van Persie non era semplicemente lesionato ma completamente rotto, da qui la necessità di un intervento chirurgico.

L’operazione sarà eseguita la prossima settimana ad Amsterdam, me evidentemente si sono sprecati giorni importanti. Se infatti il danno fosse stato evidenziato fin dall’inizio Van Persie sarebbe già in riabilitazione post operatoria. L’errata diagnosi spiega anche il motivo per il quale tutte le cure a cui si è sottoposto fino ad oggi non hanno sortito l’effetto sperato. L’olandese si è detto rammaricato per questa sua forzata e prolungata assenza, seguirà i suoi compagni lontano dal campo e spera di poter tornare utile al suo ritorno, quando la stagione dei Gunners potrebbe essere nella fase più calda.

via | www.arsenal.com