Ferrara: “Abbiamo fatto tutto il possibile contro il razzismo”

Giornata di vigilia anche per la Juventus di Ciro Ferrara, attesa domani dall’impegno con il Cagliari al Sant’Elia. Il tecnico napoletano è consapevole di avere di fronte tre incroci fondamentali in pochissimi giorni (Cagliari, appunto, poi Inter e Bayern Monaco in Champions) e la sua preoccupazione è trovare una continuità di risultati. Sul caso dei


Giornata di vigilia anche per la Juventus di Ciro Ferrara, attesa domani dall’impegno con il Cagliari al Sant’Elia. Il tecnico napoletano è consapevole di avere di fronte tre incroci fondamentali in pochissimi giorni (Cagliari, appunto, poi Inter e Bayern Monaco in Champions) e la sua preoccupazione è trovare una continuità di risultati. Sul caso dei cori contro Balotelli e della minaccia che il comportamento degli ultras costituisce per la Juventus è lapidario:

Il mio pensiero già lo conoscete sono contro ogni forma di razzismo, discriminazione e insulto verso chiunque. La Juventus non è ostaggio di nessuno, ha fatto di tutto per calmare e placare i tifosi. La battaglia è molto lunga è dura, noi italiani veniamo da una cultura sportiva sbagliata. Quando sono arrivato qui e ho sentito il coro “Noi non siamo napoletani” ho pensato: ma ce l’hanno con me? In Italia la cultura sportiva è sbagliata, quando vedi un bambino di 5 anni che ti fa le corna perchè sei un avversario capisci c’è qualcosa che non va. Se vedessi mio figlio fare una cosa simile gli arriverebbe uno schiaffone

Ferrara non vuole quindi parlare di ipotesi di ritiro dal campo dell’Inter, di stop alla partita e nemmeno dell’ipotesi che cori scanditi domani nel settore ospiti a Cagliari possano complicare l’avvicinamento alla super sfida di sabato prossimo. I suoi dubbi sono invece legati alla formazione. In questi giorni, dopo Bordeaux, è stato provato Del Piero unica punta. C’è però da sciogliere il nodo Amauri: il brasiliano soffre per la lombalgia e non si è allenato, ma risulta convocato per la gara di domani. Non è chiaro se sarà realmente disponibile o meno, ma la presenza del solo capitano in avanti (e del giovane Immobile in alternativa), potrebbe non indurre ad un atteggiamento prudente in vista della gara contro l’Inter.

Amauri? Vedremo, intanto guardiamo l’allenamento di oggi per vedere se è disponibile, poi farò le mie valutazioni. Di sicuro penso di non avere a disposizione Grosso. Del Piero centravanti alla Totti? Penso sia una novità per Alex, ho fatto delle prove. Non è detto che sia quella la soluzione. È stato fermo per parecchio, l’importante è che non senta più fastidi. La condizione fisica migliorerà.

Ferrara parla anche di alcune dichiarazioni che in questi due-tre giorni hanno agitato l’ambiente bianconero.

Le parole di Buffon (ndr quelle in difesa dei giocatori brasiliani della Juventus) mi hanno fatto piacere. È stato giustissimo difendere tre compagni di squadra. La sconfitta non può essere di tre giocatori. La difesa del gruppo è sacrosanta. È nel momento difficile che si vede un vero gruppo. Diego? Mi ha parlato per chiarire la sua posizione. Sono tranquillo e soddisfatto che abbia pensato di venire da me. Forse il suo discorso è stato interpretato in modo diverso dal suo pensiero. Io conosco cosa pensa e non ho bisogno di leggerlo sui giornali. Se ci sono problemi preferisco affrontarli coi miei giocatori faccia a faccia. Credo che Diego dopo questo episodio troverà la parole giuste