Lazio, numeri paradossali: penultimo attacco del campionato, ma seconda difesa dopo l'Inter


La classifica parla chiaro: 16 punti che equivalgono al quintultimo posto. Ma è un risultato che andrebbe analizzato in maniera più dettagliata in tutte le sue componenti. La miseria dei goal segnati (10), al cospetto del dato riguardante le reti subite (15), rende ancor più enigmatico il momento attuale della Lazio allenata da Ballardini. Solo il Livorno ha fatto peggio, segnando appena sette reti; solo l'Inter ha subito meno goal (14), mentre Fiorentina e Bari registrano lo stesso numero di reti incassate (15). Numeri che invertono la tendenza della scorsa stagione, quando i biancocelesti erano abbastanza temuti proprio per l'attacco mentre, viceversa, dovevano fare i conti con una difesa colabrodo.

Le cause (non tutte) dell'involuzione offensiva sono sicuramente da attribuire all'accantonamento forzato di Pandev e Ledesma. Due pedine fondamentali non sostituite, o meglio, non sostituite degnamente: al posto del centrocampista è stato "riciclato" Baronio, mentre il macedone è stato rimpiazzato da un logoro Cruz, diverso per passo e caratteristiche tecniche. Nel disastroso avvio di stagione non si sono salvati Rocchi e Zarate: il primo sembra la copia sbiadita dell'attaccante mobilissimo ammirato nelle scorse stagioni, il secondo è finora naufragato, insieme alla sua testardaggine da dribblomane, nella pochezza degli schemi offensivi.

Le foto di Lazio-Genoa
Le foto di Lazio - Genoa 1-0
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Le cose da salvare della gestione di Ballardini, oltre all'insperata conquista della Supercoppa contro l'Inter (era il "lontano" 8 agosto...), sono una rinnovata solidità difensiva e il riuscito avanzamento di Kolarov sulla linea dei centrocampisti, un giocatore di fascia considerato, lo scorso anno, più difensore con licenza di offendere che altro. Il reintegro di Stendardo e il nuovo modulo con la difesa a 3 ha ridato stabilità al reparto, rassicurato anche dalla presenza tra i pali di Fernando Muslera.

Il portiere uruguaiano, che esordì in quel terrificante 1-5 contro il Milan, ha acquistato una certa sicurezza tanto da vincere la concorrenza di Carrizo nel corso della passata stagione e di Bizzarri quest'anno. Ma è ancora troppo poco, anzi pochissimo, e su Ballardini, nonostante la recente vittoria casalinga contro il Genoa (i capitolini non vincevano in campionato dal 30 agosto), pesano la mesta eliminazione dall'Europa League e la sconfitta nel derby romano. E domenica il gruppo del tecnico romagnolo farà visita proprio alla capolista Inter...



Le foto di Lazio - Genoa 1-0
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