Laser puntati sui giocatori: il giudice sportivo multa Bari e Cagliari

diego, laser, bari - juve 3-1

Una nuova moda si sta diffondendo negli stadi italiani, quella dei laser utilizzati per infastidire i calciatori durante la partita. Soltanto nell'ultima domenica si sono registrati due episodi del genere. Il primo nel pomeriggio di sabato a Cagliari, i tifosi rossoblu per lungo tempo hanno importunato con un fascio di luce verde il portiere partenopeo Morgan De Sanctis. Il giochino è continuato fino a quando l'estremo difensore lo ha segnalato all'arbitro, dopodiché lo speaker dello stadio ha intimato ai tifosi di smettere.

Stessa storia nell'altro anticipo di giornata, quello disputato al San Nicola di Bari tra i galletti e la Juventus. Ad essere preso di mira non è stato Buffon in questo caso, a fare da bersaglio è stato Diego quando si è portato sul dischetto per calciare il rigore che poi è finito alto sulla traversa. Il giudice sportivo ha comminato 15 mila euro di multa ai sardi e 10 mila ai pugliesi, ma le sanzioni potevano essere più dure, sono state infatti alleviate dal fatto che le società hanno provato a fare qualcosa per far desistere i tifosi dal continuare.

La nuova mania dei laser per disturbare i calciatori




Non è comunque la prima volta che si registrano episodi del genere, in passato sono stati sanzionati anche il Palermo e il Napoli. I siciliani fecero utilizzo di un laser durante il derby con il Catania e contro la Reggina in Coppa Italia, i partenopei invece, in occasione di Napoli - Milan, si divertirono a infastidire il portiere brasiliano Nelson Dida. Anche all'estero comunque questa fastidiosa abitudine dei tifosi è molto diffusa. Una delle vittime preferite pare essere Cristiano Ronaldo che è stato preso di mira sia ai tempi del Manchester United durante una partita di Champions League contro il Lione, sia con la maglia del Real Madrid durante la classica sfida contro il Barcellona; in quell occasione fu disturbato anche Pepe. Gli episodi comunque sono ormai decine, sparsi in giro per tutta l'Europa.

Risolvere questo problema non è affatto semplice. Un oggetto come un laser si può nascondere benissimo in tasca, evitare quindi la sua diffusione sugli spalti è praticamente impossibile. L'unica strada percorribile è quella della sensibilizzazione dei tifosi che devono capire la gravità del loro gesto. Un fascio laser puntato sul volto di un calciatore oltre ad infastidire lo stesso può provocare anche danni permanenti alla retina, il nuovo gioco quindi oltre che essere abbastanza stupido risulta anche pericoloso per la salute degli atleti.



La nuova mania dei laser per disturbare i calciatori




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