I giocatori del City contestano la società per l'esonero di Mark Hughes

mark hughes

Roberto Mancini torna al lavoro, come abbiamo raccontato ieri l'allenatore jesino ha firmato un contratto di tre anni e mezzo per 3,5 milioni a stagione più eventuali premi con il Manchester City. Sostituirà Mark Hughes che ha pagato la striscia negativa di risultati che ha visto la sua squadra vincere soltanto due partite nelle ultime undici giocate. Nonostante ciò i giocatori erano tutti dalla sua parte, l'allenatore era rispettato e amato tanto dal punto di vista professionale quanto da quello umano, e la notizia del suo esonero ha scosso notevolmente l'ambiente, la dirigenza è stata contestata per questa decisione che ha colto di sorpresa la squadra, un po' meno il tecnico.

Una delegazione di sei calciatori, capeggiata da Craig Bellamy e Shay Given, ha chiesto e ottenuto un incontro con l'uomo additato come unico responsabile dell'allontanamento del loro amato allenatore: Gary Cook. La notizia la riporta il domenicale News of the World che raccoglie la testimonianza di un infiltrato nello spogliatoio dei Citizens. I sei, parlando a nome di tutti, si sono detti disgustati dopo aver appreso che le sorti di Hughes erano già state decise dopo la vittoria contro l'Arsenal del 2 dicembre. Secondo la spia poi il tecnico, dopo la vittoria di ieri contro il Sunderland, avrebbe salutato i giocatori dicendo che quella era stata la sua ultima partita e di prepararsi all'arrivo di Roberto Mancini.

Quello che i giocatori contestano alla società è soprattutto la mancanza di stile con la quale è stata gestita la situazione: "I calciatori hanno ricevuto un messaggio sul loro telefono con la quale veniva comunicato quanto stava accadendo e hanno deciso che dovevano fare qualcosa. Loro sanno chi c'è dietro e cioè Gary Cook e Brian Marwood, sei di loro hanno deciso di passare all'azione e hanno fatto in modo di avere un faccia a faccia con loro dopo la partita. Forse il gesto non avrà nessuna utilità ma hanno deciso di protestare perché erano letteralmente infuriati".

Intanto il Mancio non perde tempo e si inizia a delineare anche quello che sarà il suo staff, ovviamente molti degli uomini di Hughes hanno lasciato il City insieme a lui. Per il momento si conosce il nome dell'allenatore in seconda, si tratta di Brian Kidd, arrivato al City dal Portsmouth quest'anno per occuparsi del settore giovanile. Nel suo passato ha fatto da secondo anche a Sir Alex Ferguson, i due poi hanno litigato e si sono conseguentemente allontanati. Roberto Mancini esordirà sulla sua nuova panchina in occasione del tradizionale turno di Santo Stefano, il primo avversario sarà lo Stoke City.

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