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In questi giorni convulsi per il calcio italiano si giocano più partite su campi diversi. C’è quella nelle aule di tribunale dove le società colpevoli proveranno a dimostrare la loro innocenza con l’obbiettivo di ottenere un alleggerimento della pena. Poi c’è quella negli uffici in cui si devono far tornare i conti, visto che la

In questi giorni convulsi per il calcio italiano si giocano più partite su campi diversi. C’è quella nelle aule di tribunale dove le società colpevoli proveranno a dimostrare la loro innocenza con l’obbiettivo di ottenere un alleggerimento della pena. Poi c’è quella negli uffici in cui si devono far tornare i conti, visto che la nuova realtà della serie B obbliga le dirigenze a ridimensionare giocoforza i piani. Per la Juve c’è anche il problema dei calciatori da vendere o da provare a trattenere. Una squadra con otto giocatori che hanno disputato la finale dei mondiali e spedita nella serie cadetta fa ingolosire tutti, tutte le grandi del calcio europeo e italiano hanno attivato le loro linee telefoniche per tentare i campioni bianconeri. Facciamo un sunto della situazione ad oggi.

Buffon, il portiere a detta di molti migliore al mondo, è cercato da tempo dal Milan che avrebbe offerto 25 milioni per acquistarlo insieme a Zambrotta. Ma se il terzino sembrerebbe accettare di buon grado Milano, non volendo andare all’estero, per il portiere questo vincolo non esiste e per la Juve c’è un’offerta dell’Arsenal che per il solo numero uno offre 20 milioni. Galliani dovrà sicuramente provare a essere più generoso se vuole acquistare il pacchetto conveninenza.

Cannavaro, capitano della nazionale, per tutti miglior giocatore dei mondiali, aveva promesso di restare fedele alla società bianconera nel bene e nel male, ma evidentemente meno trenta è troppo anche per lui, anche se viene il dubbio che fossero parole di facciata e un’eventuale retrocessione senza penalizzazione lo avrebbe messo di fronte a seri problemi di coerenza. Lo vogliono tutti, in primis il fuggiasco Capello che lo chiama alla corte del Real dove raggiungerebbe il sicuro partente Emerson, Abramovic invece vorrebbe affiancarlo a Terry per formare una coppia da sogno nella retroguardia dei blues. In particolare si dice che il difensore napoletano abbia affiancato col suo yacht la “nave” del magnate russo a largo di Ponza e i due avrebbero già scambiato qualche parola amichevole.

Poi c’è il capitolo francesi, alcune voci, forse troppo maliziose, sostengono che i tre transalpini siano in contatto con un legale per provare a sciogliere per vie legali il loro contratto. Di sicuro c’è che Vieira è molto vicino all’Inter. Thuram ha affermato di non volere la B e per lui ci sarebbe una proposta del Barça che il difensore accetterebbe di buon grado. Di Trezeguet non c’è niente di sicuro, anche nel suo caso comunque potrebbe prospettarsi la via inglese.

Parliamo infine di Ibrahimovic, lo svedese sarebbe già d’accordo con l’Inter che rileverebbe il contratto che ha alla Juve. Anche se è facile immaginare che ci sarà da fare qualche ritocchino visto che spesso Zlatan anche a Torino si lamentava del trattamento a lui riservato sottolineando le differenze con gli altri gioielli bianconeri. Se chiedesse, come faceva a Torino, il contratto in linea col più ricco della rosa il metro di paragone sarebbe il faraonico stipendio di Recoba. Sicuramente sarà comunque il giocatore che lascerà meno ricordi positivi nei tifosi alla luce della sua ultima deludente stagione.

Del Piero, manco a dirlo, ha giurato fedeltà alla Juve e su di lui si basa tutto il futuro. Dovrebbe essere seguito da Nedved che aveva accettato di buon grado la B, bisogna solo vedere come prende i 30 punti di penalizzazione. Di Camoranesi si sa poco, ma non è difficile prevedere anche per lui una serie di offerte, è pur sempre un campione del mondo.
Insomma stormi di avvoltoi volano sulla carcassa della vecchia signora, ma Cobolli Gigli ha fatto sapere che tutti saranno venduti ma a prezzi giusti. Non è difficile prevedere che con un po’ di furbizia i prezzi potrebbero essere anche più che giusti, per una sorta di effetto asta al rialzo. Perchè se è vero che la Juve ha poco potere in queste trattative è pur vero ed evidente che gente come Moratti e Abramovic pur di averli spenderebbero qualcosina in più. Staremo a vedere cosa accadrà, c’è sempre la possibilità che qualcuno si decida a seguire l’esempio del grande Del Piero, una delle ultime bandiere in questo sporto dominato e rovinato dai miliardi.

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