Tapiro d’Oro a Ferrara, ma lui spera: “Possiamo riscattarci”

Ciro Ferrara ha ricevuto da Striscia La Notizia il classico “Tapiro d’Oro“, premio riservato ai più “attapirati”, nella puntata di ieri. A chiudere l’annata del seguitissimo Tg satirico è arrivato il riconoscimento all’allenatore della Juventus che non ha certo motivi di sorridere nell’ultimo periodo, ma ritrova un po’ della sua appannata ironia quando gli si

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Ciro Ferrara ha ricevuto da Striscia La Notizia il classico “Tapiro d’Oro“, premio riservato ai più “attapirati”, nella puntata di ieri. A chiudere l’annata del seguitissimo Tg satirico è arrivato il riconoscimento all’allenatore della Juventus che non ha certo motivi di sorridere nell’ultimo periodo, ma ritrova un po’ della sua appannata ironia quando gli si para di fronte l’inviato Valerio Staffelli:

L’ho già preso da giocatore, ora anche da allenatore. In realtà nella letterina a Babbo Natale avevo chiesto il Seminatore d’Oro (ndr premio al miglior allenatore). Me l’aspettavo comunque, spero che il Tapiro possa servirmi per cambiare rotta. Tutti quanti siamo dispiaciuti per l’eliminazione in Champions. Però in campionato possiamo ancora fare bene nonostante il distacco dalla prima in classifica. Cercheremo di rifarci. Non conta molto essere una bandiera in questo caso, bisogna raggiungere dei risultati.

Dopo l’amichevole “porta denari” in Arabia, nella quale fra l’altro non è arrivata la vittoria che manca dalla sfida con l’Inter di inizio dicembre, Ferrara è atteso da una doppia prova del fuoco: prima la trasferta a Parma, poi la gara casalinga con il Milan. Senza una svolta dal punto di vista di gioco e risultati nemmeno Blanc potrebbe confermarlo sulla panchina che sembra destinata a diventare l’ultima “preda” del vecchio filibustiere olandese Guus Hiddink.