Lazio, Ballardini spazientito ne ha una per tutti: punzecchiati Pandev, Kolarov e Cruz

Non c’è pace in casa Lazio, l’arrivo in biancoceleste di Sergio Floccari non ha ridonato il sorriso all’allenatore Davide Ballardini preoccupato per la sfida salvezza dei suoi contro il Livorno domani all’Olimpico e per niente a suo agio quando si parla di calciomercato. Nella conferenza stampa alla vigilia del delicato match di domani pomeriggio, l’ex


Non c’è pace in casa Lazio, l’arrivo in biancoceleste di Sergio Floccari non ha ridonato il sorriso all’allenatore Davide Ballardini preoccupato per la sfida salvezza dei suoi contro il Livorno domani all’Olimpico e per niente a suo agio quando si parla di calciomercato. Nella conferenza stampa alla vigilia del delicato match di domani pomeriggio, l’ex trainer di Cagliari e Palermo è stato “interrogato” circa le parole piccanti di Pandev, che una volta all’Inter (ma anche dopo aver vinto al Collegio Arbitrale) si è tolto un bel po’ di sassolini dalla scarpa nei confronti della società capitolina; ma anche sulle voci che vorrebbero il serbo Kolarov attirato dalle sirene spagnole del Real Madrid e da quelle milanesi dell’Inter e del parco attaccanti della rosa laziale, con una frecciatina rivolta a Cruz.

Insomma, tanta carne al fuoco condita dalle piccanti parole del trainer ravennate. Iniziamo dalla risposta al macedone, attuale numero 27 dell’Inter di Mourinho, che aveva parlato di esser stato messo in una gabbia per 4 mesi senza assistenza medica: “Si deve essere chiari, il ragazzo non aveva più voglia di rimanere alla Lazio e prima lui si liberava della Lazio e prima iniziava a guadagnare cifre più importanti da un’altra parte. Posso capire anche che uno voglia andar via o voglia andare a guadagnare da altra parte, ma non ci sta che dica cose del genere. Il giocatore è stato sempre rispettato, ma soprattutto si devono rispettare i ruoli e le persone più anziane. Io in aula ho solo detto che il giocatore si allenava con la squadra per tutta la settimana fino alla vigilia della partita. Probabilmente chi dice cose non sempre vere è perché ha degli interessi particolari, mancando di etica e professionalità“.

E su Kolarov e una sua possibile partenza? Ballardini non esita: “Premesso che Kolarov è un grandissimo giocatore e merita di stare in qualsiasi altra squadra al mondo, non ci sono calciatori insostituibili. Se è sul mercato non bisogna chiederlo a me, ma alla società. Io fornisco un mio parere ma non sono io a decidere“. E allora i giornalisti presenti a Formello hanno cercato di incalzarlo, ponendo l’accento sulla situazione attaccanti: dopo Pandev, sulle colonne (spesso fantasiose) dei quotidiani sportivi non vengono risparmiati i nomi di Rocchi e di Cruz. Spazientito Ballardini: “Nella rosa abbiamo anche Makinwa, Inzaghi, Zarate, Foggia e altri, in ogni modo sono troppi“. Con stoccatina finale all’argentino jardinero: “Convive con questo fastidio che ha all’adduttore, e quando è venuto da noi ci ha detto che a questa età deve convivere con questo fastidio. Gli anni passano per tutti“.