Saadi Gheddafi in trattativa per acquistare il Portsmouth

Il Portsmouth non sembra riuscire a trovar pace, il club inglese oltre ad essere ultimo in classifica si trova anche in una difficilissima situazione finanziaria. Infatti la società potrebbe cambiare ancora padrone, per la quarta volta in poco più di sei mesi, un ennesimo tentativo per provare a salvare il salvabile. L’unica buona notizia di


Il Portsmouth non sembra riuscire a trovar pace, il club inglese oltre ad essere ultimo in classifica si trova anche in una difficilissima situazione finanziaria. Infatti la società potrebbe cambiare ancora padrone, per la quarta volta in poco più di sei mesi, un ennesimo tentativo per provare a salvare il salvabile. L’unica buona notizia di questi giorni arriva dalla federazione inglese che ha sospeso parzialmente l’embargo alle operazioni di mercato, il club potrà acquistare nuovi giocatori a patto che siano senza contratto, saranno inoltre ammessi i prestiti.

Tornando alla questione societaria, in queste ultime ore è iniziata a circolare con insistenza una voce secondo la quale i Pompey starebbero per cambiare proprietario per l’ennesima volta. L’uomo interessato all’acquisto della squadra di Premier League è una vecchia conoscenza del calcio italiano, si tratta di Saadi Gheddafi, figlio del leader libico, già calciatore di Udinese e Perugia nonché azionista di minoranza nella Juventus. A quanto pare il trentaseienne rampollo di casa Gheddafi sarebbe in trattativa con l’attuale proprietario Ali Al-Faraj.

Quest’ultimo aveva rilevato la società da Sulaiman Al Fahim ad ottobre che invece era diventato azionista di maggioranza a fine maggio acquistando il club dal franco-russo Alexandre Gaydamak. Insomma un gran pasticcio, nel frattempo i debiti sono arrivati a sfiorare 60 milioni di sterline. Sono molte le società in Inghilterra, e non solo, ad aspettare che il Portsmouth finisca di pagare il suo conto: in Italia l’Udinese ancora attende il pagamento di Sulley Muntari. Dalle parti di Fratton Park non sembrano particolarmente entusiasti dell’interessamento di Gheddafi, ma in un periodo così difficile non conviene andare troppo per il sottile.

E pensare che soltanto l’anno scorso i Pompey giocavano contro il Milan in Coppa Uefa dopo aver conquistato la F.A. Cup nell’anno del centenario battendo a Wembley il Cardiff City. È stato quello l’ultimo momento di gloria, poi è iniziata la diaspora dei campioni che piano piano hanno iniziato a lasciare la città portuale inglese. Fino ad arrivare al drammatico presente in cui il Portsmouth rischia il clamoroso tracollo finanziario e sportivo.