Coppa d'Africa: anche la diplomazia in campo per scongiurare incidenti in occasione di Algeria - Egitto

egitto, algeria

Stasera andranno di scena le semifinali della Coppa d'Africa. Nel pomeriggio si giocherà Ghana - Nigeria, mentre il programma della serata prevede l'accesissima sfida tra Algeria e Egitto. La rivalità fra queste due squadre è storica e spesso ha portato a momenti di vera tensione. L'ultimo in ordine di tempo si è registrato tre mesi fa quando le due nazionali si sono scontrate per guadagnare l'accesso ai prossimi mondiali. Nell'ultima partita del girone gli algerini fecero visita agli egiziani e purtroppo fu registrata un'aggressione nei confronti dei calciatori dell'Algeria. Alla fine vinsero i faraoni per 2-0 riuscendo così ad agguantare lo spareggio, mentre scontri tra tifosi accadevano nei due paesi, anche in alcune città francesi le rappresentanze dei due paesi ebbero qualche frizione.

Per la cronaca lo spareggio, disputato a Khartoum in Sudan, ha visto trionfare l'Algeria, i Fennec hanno battuto l'Egitto per 1-0 guadagnando il pass per Sud Africa 2010. Ora le due squadre si trovano di nuovo di fronte per un obiettivo importante, la finale della Coppa d'Africa che si sta disputando in Angola. La preoccupazione di nuovi incidenti tra le tifoserie ha imposto all'organizzazione un duro lavoro in vista della partita di stasera. In Angola si dicono tranquilli, dopo il drammatico incidente che ha coinvolto la nazionale del Togo in apertura i livelli di sicurezza della manifestazione sono stati altissimi. Intanto anche i corpi diplomatici di Algeria e Egitto sono al lavoro per evitare disordini come quelli di qualche mese fa.

In particolare i ministeri degli esteri dei due paesi sono in contatto e lavorano affinché sia garantita la sicurezza dei cittadini egiziani residenti in Algeria e viceversa. A novembre infatti si osservarono delle vere e proprie persecuzioni nei confronti di semplici cittadini o commercianti dell'uno e dell'altro paese. Ad auspicare un clima più disteso sono anche gli stessi calciatori, uno di questi è l'attaccante algerino Hameur Bouazza attualmente in forza al Blackpool. Sull'argomento sicurezza è intervenuto anche una conoscenza del calcio italiano, il senese Abdel Kader Ghezzal: "Non credo che ci saranno problemi, anche se è chiaro che sarà una partita emotivamente carica di significati. Comunque siamo pronti".

Il fischio di inizio di questa sfida sarà alle 20,30 quando già si conoscerà il nome dell'altra finalista, una tra Nigeria e Ghana. L'auspicio è quello di assistere ad una bella partita, carica di agonismo com'è normale che sia ma corretta, sperando che lo stesso esempio lo seguano anche i tifosi presenti sugli spalti e non. Le motivazioni delle due squadre sono ovviamente altissime, i Faraoni sono spinti dal desiderio di rivincita e dalla voglia di confermarsi signori del continente africano dopo aver vinto le ultime due edizioni della manifestazione. I Fennec, tornati ai mondiali dopo 24 anni di assenza, vorrebbero invece confermare questo buon momento con la vittoria di un trofeo che manca da vent'anni, nella loro storia ci sono riusciti una sola volta nel 1990.

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