La Juve si copre di ridicolo: Mourinho difende Ferrara e domani arriva Zaccheroni

Cala il sipario sull’esperienza di Ciro Ferrara sulla panchina della Juventus. Domani arriverà l’annuncio: sarà Alberto Zaccheroni il nuovo allenatore dei bianconeri al termine di una settimana che ha messo in evidenza in maniera drammatica tutti gli sconcertanti limiti della dirigenza bianconera. Il capolavoro in negativo di Jean Claude Blanc e di John Elkann che

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Cala il sipario sull’esperienza di Ciro Ferrara sulla panchina della Juventus. Domani arriverà l’annuncio: sarà Alberto Zaccheroni il nuovo allenatore dei bianconeri al termine di una settimana che ha messo in evidenza in maniera drammatica tutti gli sconcertanti limiti della dirigenza bianconera. Il capolavoro in negativo di Jean Claude Blanc e di John Elkann che sul francese aveva puntato fortemente: viene definitivamente sepolto lo “stile juve“. Qualche giorno fa ci domandavamo: “la Juve attende Benitez o sta solo perdendo tempo?“, la risposta è arrivata stasera.

Primo caso nella storia, almeno per una squadra del blasone dei bianconeri, in panchina si ritrova un allenatore già virtualmente (e non) esonerato, costretto a lavorare per giorni con i giornali che riferiscono di un’autentica caccia al sostituto da parte dei dirigenti. La già citata utopia Benitez (come si poteva pensare di prenderlo a gennaio?), Trapattoni, Zoff, poi Gentile ed infine il designato Zaccheroni che aveva un contratto firmato da più di qualche giorno.

Ha fatto benissimo José Mourinho a difendere Ferrara (e non per piaggeria) con parole importanti, pesanti come macigni per i dilettanti allo sbaraglio messi al vertice della società bianconera:

È una vergogna quello che gli sta capitando. Non è rispettoso dell’uomo quello che gli sta capitando: Puoi anche esonerarlo un allenatore, ci sta, fa parte del nostro lavoro, ma sentir parlare di Benitez e Zaccheroni mentre lavori, quello no.

Le Foto di Inter – Juventus 2-1, Balotelli decisivo e nerazzurri in semifinale

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Chiunque, ma proprio chiunque, di fronte alla sconfitta di sabato scorso con la Roma avrebbe esonerato Ferrara, questo non si discute, ma l’avrebbe fatto subito, mandando magari l’allenatore della Primavera in panchina stasera contro l’Inter ed intanto lavorando con la dovuta calma per il sostituto.

La scelta, ancora una volta sbagliata ed irrispettosa nei confronti dei tifosi, della squadra, della storia della società torinese e di un allenatore come Ciro Ferrara che nonostante tutto è capace di promettere “non riuscirete mai a farmi dire qualcosa di male sulla Juventus“. Ferrara “usato”, un Ferrara anche capace di tanti errori, ma confermato con pervicace e suicida ostinazione da una dirigenza con più ansia di difendere se stessa e le sue scelte che l’allenatore.

Stasera Jean Claude Blanc, riuscendo a completare il pasticcio da par suo, ha dichiarato in sala stampa e senza esporsi di fronte alle telecamere:

Abbiamo fallito l’ennesimo obiettivo stagionale, visto che dopo essere usciti dalla Champions adesso siamo fuori anche dalla Coppa Italia. Domani comunicherò le decisioni al riguardo

Il “provvedimento” è l’arrivo di Alberto Zaccheroni, allenatore fermo da 3 anni e mezzo dopo l’esonero rimediato sempre a Torino sulla sponda granata, praticamente l’unico allenatore su piazza che si sarebbe imbarcato in una situazione del genere pur di rientrare “nel giro”.

Un profeta del 3-4-3 in una squadra costruita praticamente senza esterni offensivi di ruolo che aveva puntato tutto sul “rombo” di centrocampo.

Auguri a lui, ne avrà bisogno.