Alberto Zaccheroni già a lavoro a Vinovo, il nuovo allenatore della Juve sarà presentato alle 17

Era il 18 maggio dello scorso anno quando veniva esonerato Claudio Ranieri e Ciro Ferrara prendeva la guida della Juventus. L’allenatore napoletano vinse le ultime due partite di campionato e riuscì a conquistare il secondo posto in classifica. Dopo poco più di otto mesi finisce la sua avventura sulla panchina bianconera all’indomani dell’eliminazione in Coppa


Era il 18 maggio dello scorso anno quando veniva esonerato Claudio Ranieri e Ciro Ferrara prendeva la guida della Juventus. L’allenatore napoletano vinse le ultime due partite di campionato e riuscì a conquistare il secondo posto in classifica. Dopo poco più di otto mesi finisce la sua avventura sulla panchina bianconera all’indomani dell’eliminazione in Coppa Italia ad opera dell’Inter di José Mourinho, l’ultima di una lunga serie di sconfitte che hanno portato la Juventus ad essere al sesto posto in campionato e fuori dalla Champions League e dalla coppa nazionale, l’ultimo obiettivo rimasto è l’Europa League.

Come ampiamente anticipato l’uomo che sostituisce Ferrara con il compito di traghettare la squadra fino alla fine della stagione è Alberto Zaccheroni. La società lo ha comunicato ufficialmente attraverso le pagine del suo sito, l’allenatore romagnolo ha firmato un contratto che lo lega ai colori bianconeri fino a giugno 2010. A lui ovviamente è stato richiesto di dare una svolta a questa stagione, provando a salvare il poco che c’è rimasto e a conquistare un posto valido per disputare la prossima Champions League.


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Alberto Zaccheroni si fa notare per la prima volta alla guida del Cosenza, i silani nel campionato di Serie B 1994/95 ottengono una comoda salvezza riuscendo addirittura a sfiorare la zona promozione, il tutto nonostante 9 punti di penalizzazione. Questi risultati gli valgono la panchina dell’Udinese, è lui l’allenatore dello storico terzo posto dei friulani lo stesso anno che vide Oliver Bierhoff diventare capocannoniere della Serie A. Dal Friuli al Milan, tre stagioni, uno scudetto nell’anno del centenario che però non hanno mai fatto decollare l’amore tra lui e Silvio Berlusconi che più volte lo critica nel corso della sua avventura rossonera.

Si trasferisce così alla Lazio di Cragnotti, ma a fine stagione non viene confermato, al suo posto preferiscono l’esordiente Roberto Mancini. Nel 2003/2004 sostituisce Cuper sulla panchina dell’Inter dopo sette giornate di campionato, anche in questo caso non guadagna la conferma, ancora una volta deve lasciare la panchina a Mancini. L’ultima panchina sulla quale ha seduto è quella del Torino nel 2006/2007, viene però esonerato in seguito ad una striscia di risultati negativi, Urbano Cairo gli preferisce Gianni De Biasi. Dopo tre anni di inattività torna nella città della Mole, sponda bianconera questa volta per provare a risollevare le sorti della Juve.

Zaccheroni sta già dirigendo il suo primo allenamento a Vinovo, alle 17 avverrà la presentazione ufficiale alla stampa. I tifosi juventini lo ricordano con affetto perché artefice di quello storico 4-2 della Lazio sull’Inter nello storico pomeriggio del 5 maggio 2002, la sconfitta dei nerazzurri consegnò lo scudetto nelle mani della Juventus. La società juventina ha individuato in lui la figura giusta per risollevare le sorti di questa stagione. Sarà interessante vedere come deciderà di far giocare la squadra, è un amante del 3-4-3 ma nella rosa bianconera non sembrano esserci gli uomini adatti a questo impianto di gioco, è soprattutto la carenza di esterni a rendere di difficile attuazione questo modulo. Ne potremo sapere qualcosa di più dopo la conferenza stampa di presentazione che si terrà alla fine della seduta di allenamento. Calcioblog vi da appuntamento a più tardi con ulteriori approfondimenti sulla vicenda.



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