Calciopoli: la Reggina è nei guai

“La Reggina è una delle società orbitanti nel circuito di potere moggiano”. Questo è il pm-pensiero dei napoletani Beatrice e Narducci sul club calabrese del presidente Foti, accusato di aver tentato di manipolare il risultato di ben 6 partite del campionato di calcio di serie A 2004/2005. A finire nel registro degli indagati anche l’arbitro



“La Reggina è una delle società orbitanti nel circuito di potere moggiano”. Questo è il pm-pensiero dei napoletani Beatrice e Narducci sul club calabrese del presidente Foti, accusato di aver tentato di manipolare il risultato di ben 6 partite del campionato di calcio di serie A 2004/2005. A finire nel registro degli indagati anche l’arbitro De Santis e l’ex designatore Bergamo (che novità…).
I nomi nuovi sarebbero quelli dei direttori di gara Andrea De Marco, Tiziano Pieri e degli assistenti Giorgio Nicolai e Sandro Rossomando. Le partite sotto inchiesta sono: Reggina-Brescia 1-3, Reggina-Cagliari 3-2, Reggina-Palermo 1-0, Udinese-Regina 0-2, Sampdoria-Reggina 3-2 e Palermo-Reggina 1-1.

Riportiamo in toto le dichiarazioni rilasciate dal presidente degli amaranto:

”In relazione agli ultimi avvenimenti che mi vedono coinvolto, tengo a ribadire la mia serenità in quanto estraneo ad ogni tipo di accusa. I miei comportamenti, specie quelli in oggetto di indagine, sono stati sempre corretti e trasparenti nel più assoluto rispetto dei ruoli istituzionali. Ritengo inaccettabile ed ingiusto screditare una società come la Reggina Calcio che, come sostenuto dal Commissario Prof. Rossi, del lavoro e della lealtà sportiva ha da oltre un ventennio fatto la sua bandiera. Tutelerò in ogni sede gli interessi e l’immagine della mia società a difesa dei nostri tifosi”.

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