Lazio, Golasa torna al Maccabi Haifa: si chiude l'ennesimo caso in seno al club biancoceleste


L'immagine che vedete è già storia: il tempo di indossare la maglia della Lazio per le foto di rito, ed ecco che Eyan Golasa non è già più un giocatore biancoceleste. Puntava molto sul gioiellino israeliano Claudio Lotito, che in un'intervista a un quotidiano di Tel Aviv così si pronunciava appena due giorni fa: "Mi spiace per come l’ha presa il Maccabi ma da parte nostra non c’era la minima intenzione di scippare un talento. Eyal ha firmato un regolare contratto da professionista con la Lazio, quello che aveva con il Maccabi era solo morale, niente di più. Sono mesi che lo seguiamo dopo averlo visionato bene in Champions, abbiamo deciso di rompere gli indugi e di ingaggiarlo. Eyal presto diventerà una stella di fama internazionale e anche grazie a lui risaliremo in classifica. Per noi rappresenta il modello di centrocampista che stavano cercando: bravo con la palla tra i piedi e nella visione del gioco. In più, nonostante sembri gracile, ha potenza fisica".

Il presidente laziale però, alle prese in questi giorni anche con altre grane (da Ledesma a Bonetto, da Eguren a Barreto), alla fine ha dovuto cedere: il Maccabi Haifa, squadra in cui Golasa giocava e giocherà, aveva prima presentato ricorso alla Federazione locale, poi alla Fifa ed era pronta a chiamare in causa l'Alta Corte Europea. Motivo dell'arrabbiatura? Secondo il club israeliano, il ragazzo aveva già firmato un contratto da professionista fino al 2011 e non già solo un accordo verbale (per cui la Lazio aveva potuto prelevarlo a costo zero). I punti del ricorso del club erano principalmente tre: danno d'immagine al Maccabi, danno economico (Golasa è valutato dieci milioni) e danno per le conseguenze dell'accaduto sugli altri giovani del club.

Golasa era entusiasta di Roma e della nuova avventura, aveva già visitato la sinagoga cittadina e grazie al passaporto belga poteva già scendere in campo. Ieri però il fratello è venuto a riprenderselo e oggi sul sito del Maccabi Haifa si apprende che: "Eyal si è scusato, e le sue scuse sono state accolte. Il contratto fra di noi resta infatti vincolante. Lui ha compreso di essere stato tratto in errore dai suoi consiglieri, che lo hanno indotto a comportarsi così come ha fatto; Golasa giocherà nelle fila del Maccabi per le prossime stagioni". Il ragazzo non ha ancora rilasciato dichiarazioni, ma di fatto è tornato in patria. Evidentemente quel contratto c'era, la reazione del Maccabi era stata troppo eclatante per essere una bolla di sapone. La coppia Lotito-Tare archivia pure questa.

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