De Laurentiis pungola Mourinho, lo Special One risponde attaccando il presidente del Napoli e... la Juve


Parole roventi nel cuore del San Paolo, a pochi minuti dal fischio finale di Rosetti: 0-0 tra Napoli e Inter, partita intensa (ma non propriamente bella), alla fine da ambo le parti il bicchiere sembra mezzo vuoto. Ma a parte le dichiarazioni più o meno di rito da parte dei protagonisti, dai microfoni di Sky spicca la polemica a distanza tra il presidente dei partenopei, il "verboso" Aurelio De Laurentiis, e il tecnico nerazzurro, quel José Mourinho che non accetta critiche ma solo i complimenti. Così il magnate cinematografico se ne esce con un pittoresco: "Mourinho nella mia eventuale lista degli allenatore sarebbe l'ultimo. Io non cambierei Mazzarri con Mourinho nemmeno se me lo regalassero. Come attore invece lo prenderei", e il lusitano dopo poco replica piccato.

"Quel signore piccolino che è stato a parlare con voi, che crede che il calcio sia Hollywood, parla parla parla, oggi gli è andata bene ma non sempre sarà così" col suo solito tono impavido al limite della provocazione. Ma come al solito, ormai non è una novità, nel post-partita lo Special One è particolarmente ispirato; così ne approfitta per parlare dell'operato dell'arbitro, come piace a lui: "Ho fatto i complimenti a Rosetti perché mi è piaciuto il suo atteggiamento e perché la panchina è troppo lontana da situazioni che non si possono vedere bene, però mi hanno detto che c'era un rigore nettissimo (presunto fallo di mano di Aronica su cross di Maicon, ndr), uguale a uno che Rosetti ha dato a Bari e che non ha dato oggi. Se dimentichiamo questo piccolo grande episodio ha fatto bene, purtroppo per noi ha sbagliato con noi anche oggi".


Napoli - Inter 0-0: Le foto
Napoli - Inter 0-0: Le foto
Napoli - Inter 0-0: Le foto
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E' uno spunto, per andare a parare altrove, seguendo uno "stream of consciousness" da far rabbrividire il buone Joyce: "Devo dire che per gioco, per atteggiamento per aggressività non meritavamo di perdere la partita, il pareggio è un risultato che dobbiamo accettare, dimenticando questo rigore nettissimo. Meglio dimenticare sennò paghiamo altre multe. Però chissà, a me sembra che siamo noi che paghiamo gli errori degli altri. Perché quello che è successo oggi a Torino, quando la Juve gioca con il Napoli per un posto in Champions League, sicuramente condiziona un po' le decisioni. Il rigore di oggi e quello dato da Saccani contro la Lazio... solo in Italia si vedono certe cose, ma per fortuna noi competiamo con il Milan e altre squadre per altri obiettivi". Il commento di Mazzarri: "Sono contento per la prova dei ragazzi ma anche dispiaciuto perché sul piano delle occasioni e del gioco meritavamo vittoria". Punto.

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