Guido Rossi silura Gentile

La nuova Federazione Italiana Giuoco Calcio ha intrapreso la via della trasparenza e del buon senso, cosicché non ha avuto nessuna remore a smuovere dalla panchina dell’Under 21 il pure volenteroso Claudio Gentile. Lo ha fatto Guido Rossi con una telefonata scarna e che per l’ex campione del mondo ha avuto il sapore del tradimento

La nuova Federazione Italiana Giuoco Calcio ha intrapreso la via della trasparenza e del buon senso, cosicché non ha avuto nessuna remore a smuovere dalla panchina dell’Under 21 il pure volenteroso Claudio Gentile. Lo ha fatto Guido Rossi con una telefonata scarna e che per l’ex campione del mondo ha avuto il sapore del tradimento anche perché lo stesso Gentile fu rassicurato da Albertini: gli fu detto di non preoccuparsi. E invece no, sollevato dall’incarico con noncuranza, senza riconoscenza, tagliato fuori dalla prossima stagione agonistica proprio perché tranquillo di essere riconfermato (le parole di Albertini lo confermavano). Gentile ha rilasciato dichiarazioni pregne di delusione e si aggiunge così un tassello importante a un quadro fatto di scelte per lo meno incomprensibili da parte di questa FIGC sempre più ambigua. Guido Rossi pensa di essere il duce, senza scrupoli prende decisioni impopolari, non si cura del suo passato da interista, del fatto di essere un importante scudiero di Murdoch (e se centrasse proprio il magnate dietro lo scandalo calciopoli?), non dice una parola per ammonire il comportamento della Fifa nel caso Materazzi-Zidane e non ci metterà molto ad assegnare lo scudetto alla sua squadra del cuore, visto che sarà lui a decidere. La prossima mossa sarà nominare un cavallo come consigliere? Lo fece Caligola e il nostro “amato commissario straordinario” pare assomigliargli sempre più…

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