Quarto posto in Champions: dalla Premier idea play-off, in Italia solo il Genoa non boccia l'idea


Le solite quattro, anche se quest'anno il Liverpool non se la sta passando benissimo: in Inghilterra sale il malumore per il predominio delle big four, quel quartetto corazzato che ogni anno, puntualmente, si aggiudica i posti per accedere alla Champions League. Così le compagini "da Europa League" lanciano la proposta, e la FA non disdegna: perché non assegnare l'ultimo posto utile per competere alla conquista della "Coppa dalle grandi orecchie" tramite play-off? Va bene le prime tre, ma la quarta rappresentante inglese uscirebbe da un mini torneo d'appendice in cui parteciperebbero la quarta, quinta, sesta e settima classificata. Le grandi non ci stanno, le altre sono favorevoli, il direttore generale della Lega inglese Richard Scudamore si pronuncierà ad aprile.

Ma questa suggestiva ipotesi ha attraversato la Manica facendo parlare anche da noi, in Italia. Assunto che le quattro grandi del nostro campionato siano Inter, Juve, Milan e Roma, cosa ne pensano quelle compagini un gradino sotto? Tutti contrari, ad eccezione del Genoa. Così Zamparini del Palermo: "Dobbiamo disputare tante di quelle partite che adesso ci mancano pure i play-off per qualificarsi alla Champions League. A mio avviso è una cosa inattuabile, soprattutto dal punto di vista logistico, perchè così s'intaserebbe ulteriormente il calendario ed anche l'attività delle Nazionali ne risentirebbe". Gli fa l'eco l'ad della Fiorentina Sandro Mencucci: "Per vari motivi trovo che non sia una grande idea la proposta allo studio in Premier League" (Partecipa al Sondaggio).

Anche il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete non è d'accordo: "In Italia i play-off sono già stati introdotti in Serie B e Lega Pro, ma questi campionati non debbono tener conto del calendario internazionale. Ci sono già tante partite in Serie A e mi sembra difficile trovare spazi supplementari per organizzare appendici al termine del torneo". Ma tra tante bocciature, il Genoa è possibilita: "Non sarebbe male. Magari non cambiando le regole adesso anche perchè cambiare in corsa non è mai facile. Ma l'ipotesi per le prossime stagioni sarebbe sicuramente un'ottima idea. In questo modo si renderebbe il campionato ancora più interessante, in particolare per le squadre di media classifica. La lotta sarebbe molto bella, in questo modo anche il settimo posto avrebbe un grande valore" ha dichiarato il ds Stefano Capozucca.

La cosa sicuramente appare a primo acchito suggestiva, ma a parte le bocciature per motivi logistici e temporali, non bisogna dimenticare che probabilmente verrebbero falsate ancor di più le ultime giornate: praticamente il settimo posto diventerebbe l'attuale quarto, con più squadra che a due - tre giornate dalla fine avrebbero poco da dire e aspetterebbero solo la "post-season". A questo punto potrebbero organizzarsi anche play-off scudetto e play-out, così è inutile pure giocare 38 partite. Sarebbe, piuttosto, più affascinante assegnare il quarto posto in Champions alla vincitrice della Coppa di Lega: immaginate il Milan? Ciondolerebbe tranquillamente a metà classifica, puntando ogni anno tutto su Coppa Italia e Champions. In ogni modo, come ogni riforma, tutto è difficile. Ma non impossibile.

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