Pessotto: “Riprenderò presto a camminare”

Finalmente si comincia a vedere la luce. E si perchè ad un certo punto Gianluca Pessotto ha veramente rischiato di non tornare, di volar via per sempre. Lui ancora non sa, per il momento non deve sapere cosa successe esattamente quel 27 giugno. Adesso ciò che conta realmente è che Pessottino c’è, per la gioia



Finalmente si comincia a vedere la luce. E si perchè ad un certo punto Gianluca Pessotto ha veramente rischiato di non tornare, di volar via per sempre. Lui ancora non sa, per il momento non deve sapere cosa successe esattamente quel 27 giugno. Adesso ciò che conta realmente è che Pessottino c’è, per la gioia della famiglia, degli amici, dei tifosi che non lo hanno mai abbandonato.

Gianluca è visibilmente stanco, provato, ma felice, emozionato, conscio del fatto che non sarà mai solo:
“Ho tanta voglia di abbracciare la mia famiglia e poi tanta voglia di camminare. I medici e gli infermieri sono stupendi, ma dipendo in tutto e per tutto da loro. Non mi aspettavo tanto affetto da parte dei tifosi e mi ha fatto molto piacere. Una dimostrazione incredibile. Mi fa piacere ci sia stata tanta solidarietà anche da gente che non ama particolarmente il calcio.
Rivedere le mie figlie è stato un momento di vera felicità. Ero preoccupato per loro, perchè mi avrebbero visto a letto, ma sono state istruite e preparate bene all’incontro”.

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