Roberto Mancini infuriato con Craig Bellamy, fuori squadra per tre mesi

craig bellamy

Alla fine Roberto Mancini ha perso la pazienza, non ce l'ha fatta a sopportare l'ennesimo affronto di Craig Bellamy, almeno secondo quanto riportato da alcuni tabloid inglesi, primo fra tutti il Sun. Il manager italiano seccato dall'ostruzionismo del gallese è sbottato allontanandolo dal campo di allenamento e intimandogli di non farsi vedere per un bel po' di tempo. L'indiscrezione è stata riportata dal solito anonimo bene informato che non ha perso tempo a prendere contatti con gli organi di stampa britannici sempre avidi di scoop.

Secondo il testimone Bellamy mercoledì aveva appena concluso una seduta d'allenamento supplementare utile a accelerare il suo ritorno in campo per la sfida di sabato contro il Liverpool, quando Mancini gli ha chiesto di tornare anche il giorno successivo per proseguire il lavoro con lo staff tecnico. L'attaccante si sarebbe rifiutato, da qui la sfuriata dello jesino che lo ha convocato nel suo ufficio: "Perché mi metti sempre in discussione? Perché non fai mai quello che ti si dice? Perché contesti ogni cosa in allenamento e in partita?".

Pronta la risposta del giocatore che ha detto che il suo atteggiamento mirava al bene del club, che soltanto lui e lo staff medico sapevano cosa fosse meglio per il suo ginocchio e non certo Mancini o i suoi collaboratori. A quel punto il manager infuriato gli ha ordinato di togliersi dai piedi e di non farsi vedere per almeno tre mesi. L'amministratore delegato del Manchester City Gary Cook e il direttore sportivo Brian Marwood hanno subito contattato il gallese chiedendogli di tornare ad allenarsi giovedì, ma si sono sentiti rispondere che lo avrebbe fatto soltanto se Mancini glielo avesse chiesto.

Il secondo tentativo Marwood lo ha fatto ieri sera incontrando di persona Bellamy e ordinandogli di tornare ad allenarsi e di chiedere scusa a Mancini, l'attaccante ha risposto che non aveva niente di cui scusarsi. Nonostante tutto pare che pur non distendendosi i rapporti tra i due, almeno il giocatore sia tornato ad allenarsi e forse riuscirà ad essere arruolabile per sabato. È questa la cosa che preme di più alla dirigenza vista l'assenza improvvisa di Carlos Tevez volato in Argentina per assistere la moglie durante il suo parto prematuro, contro i Reds la presenza del gallese è troppo importante per essere messa a rischio da una lite con Mancini, ovviamente sarà l'italiano ad avere l'ultima parola sulla vicenda.

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