Carrizo, un declino senza fine: papere e contestazioni anche in Spagna


Arrivò alla Lazio in pompa magna due estati fa, accompagnato da ottime referenze e consigliato da un guru dei pali come Angelo Peruzzi. Un anno di attesa, dovuto a incartamenti irregolari nelle pratiche per il tesseramento da comunitario. La Lazio aveva esaurito i posti in rosa da extracomunitario e negli ultimi giorni di mercato dovette ricorrere in fretta e furia all'acquisto di un semi sconosciuto come Fernando Muslera. Di Carrizo si sapeva invece molto perché al River Plate era il leader indiscusso tanto da guadagnarsi il posto da titolare nella nazionale argentina. Si presenta al pubblico italiano nella stagione 2008/09, ma dopo le prime due giornate di serie A senza lode né infamia, cominciano a serpeggiare le prime perplessità. (Guarda alcuni Video delle Papere)

Uscite a vuoto sulle palle alte, scarsa reattività sia per i tiri da lontano che per quelli da posizione ravvicinata e poca disponibilità al sacrificio per migliorare le sue doti.Juan Pablo Carrizo, come buona parte dei portieri arrivati dal Sudamerica, tra i pali fa affidamento solo sull'istinto un po' folle del portiere, peccando in tecnica e stile. In più, dopo gli iniziali dubbi di Delio Rossi che lo accantona per dar spazio a Muslera, dichiara ai media argentini che in Italia non sopportano il suo modo di stare in porta e che vorrebbero inculcargli uno stile che lui rifiuta di apprendere. Una mancanza di umiltà che cozza con i sacrifici in allenamento fatti da Muslera, destituito del ruolo di titolare per far posto a Ballotta l'anno precedente: il giovane portiere fu messo in panchina all'istante in seguito al tiro al bersaglio di tifosi e stampa dopo l'esordio nefasto in quel famigerato 1-5 contro il Milan

Le foto di Juan Pablo Carrizo
Le foto di Juan Pablo CarrizoLe foto di Juan Pablo CarrizoLe foto di Juan Pablo Carrizo

Carrizo, stanco di fare la riserva a Muslera, viene ceduto in prestito con diritto di riscatto (fissato a 12 milioni di euro) al Saragozza all'inizio della scorsa estate. Anche in Spagna inizia la stagione senza fornire prove particolarmente positive, né eccessivamente negative. Insomma, sembra un altro periodo di ambientamento in attesa di miglioramenti. Niente di tutto ciò. Carrizo alterna partite anonime a papere che amplificano i passivi del già disastrato Saragozza.

E ieri, l'estremo difensore argentino è stato sonoramente contestato dai tifosi aragonesi nel corso ed al termine dell’incontro perso con lo Sporting Gijon. Al momento della sua uscita dal terreno di gioco è stato pesantemente apostrofato dai tifosi accorsi alla ‘Romaneda’ che gli hanno imputato una forte complicità in occasione del 2-0 firmato Mòran. “Sei un pacco, sei un pacco, stai facendo malissimo”, hanno gridato all’ex Nazionale argentino, che ha abbandonato lo stadio con un taxi che l’aspettava all’uscita degli spogliatoi. Il portiere, che qualche minuto prima aveva ammesso l’errore agli organi di informazione, non ha replicato alla contestazione.


Le foto di Juan Pablo Carrizo
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