Fabio Capello detta le regole per preparare i mondiali, sotto osservazione la condotta fuori dal campo dei suoi giocatori

fabio capello

Fabio Capello non vede i suoi giocatori da un bel po' di tempo: sono passati quattro mesi dall'amichevole tra Inghilterra e Brasile, l'ultima per la nazionale dei tre leoni. In un lasso di tempo così ampio normalmente accadono molte cose, se poi hai a che fare con gli inglesi allora succede proprio di tutto. Abbiamo seguito lo scandalo che ha investito John Terry, la sua storia con Vanessa Perroncel, ex di Waine Bridge, ha riempito le colonne dei tabloid per settimane; non se l'è cavata meglio Ashley Cole, le sue continue scappatelle hanno fatto perdere la pazienza alla moglie Cheryl che è sul punto di chiedere il divorzio.

Per l'irreprensibile commissario tecnico di Pieris la condotta fuori dal campo dei suoi giocatori è di fondamentale importanza. Capello rivedrà i suoi la prossima settimana in occasione dell'amichevole di Wembley contro i campioni africani dell'Egitto. Avrà a disposizione soltanto due giorni ma promette che saranno molto intensi, avrà modo di parlare con i suoi e dettare così le regole fondamentali affinché il gruppo diventi coeso e affiatato entro l'esordio mondiale del 12 giugno contro gli Stati Uniti.

Il pensiero dell'italiano in merito all'importanza del gruppo in una competizione come i mondiali è abbastanza chiaro:

"I giocatori devono capire cosa voglio se hanno intenzione di stare con me. È molto importante, perché dobbiamo creare un gruppo. Quando ci incontreremo settimana prossima, parlerò di persona con i giocatori. Preferisco parlare con loro faccia a faccia piuttosto che al telefono perché sono quasi quattro mesi che non ci vediamo. E questi discorsi punteranno su quanto sia importante il comportamento quando indossi la maglia della Nazionale. La Coppa del mondo è fondamentale per me, per l'Inghilterra e per i giocatori. Dobbiamo restare uniti e compatti in ogni momento. Sarà il mio compito principale: creare uno spirito di gruppo. Per questo voglio parlare coi giocatori."

Capello è fiducioso anche nei confronti di Ashley Cole, il terzino sinistro del Chelsea è infortunato ad una caviglia. Il ct ha parlato sia con Carlo Ancelotti che con lo staff medico dei Blues e si è detto fiducioso circa il suo recupero e la possibilità di poterlo portare in Africa. Nel frattempo la sua assenza spalanca le via a Wayne Bridge che sarà nel gruppo che sfiderà l'Egitto mercoledì, lui e Terry si ritroveranno così fianco a fianco dopo lo scandalo legato alla modella francese Perroncel.

Il tecnico italiano in questi giorni è in Sudafrica per prendere le ultime decisioni riguardo alla sistemazione logistica del gruppo inglese a giugno. In tal senso si avvia a essere confermata la sede del ritiro dell'Inghilterra, si tratta del Royal Bafokeng Sports Campus. La struttura di Bafokeng è risultata essere la migliore tra le quattro prese in considerazione, i campi sui quali si allenerà la squadra sono migliorati in questi mesi, sono iniziati i lavori per la costruzione di un centro medico e l'hotel in generale è ottimo.

Insomma l'Inghilterra è entrata nel vivo della fase di preparazione ai mondiali. L'amichevole di mercoledì contro i campioni d'Africa dell'Egitto darà già numerosi spunti di riflessione circa lo stato di forma della squadra. Capello in questi giorni ha speso parole di stima e affetto per Wayne Rooney, l'attaccante del Manchester United sarà una delle pedine fondamentali dell'undici insieme agli altri soliti noti come John Terry, il quale dopo aver perso la fascia da capitano si dice ancora più determinato nel voler fare bene con la gloriosa casacca bianca.

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