La Juventus ha più di un motivo per provare a vincere l'Europa League

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Il pareggio a reti nulle di ieri sera lancia la Juventus negli ottavi di finale dell'Europa League, sorella povera della più blasonata Champions League. Nel prossimo turno i bianconeri se la dovranno vedere con gli inglesi del Fulham, un avversario che appare alla portata della squadra che pian piano si sta risollevando grazie alla cura Zaccheroni. La strada è ancora lunga e il passato juventino insegna che bisogna procedere un passo alla volta, senza proclami altisonanti, ma la vittoria finale in questa competizione deve essere per forza un obiettivo per questa squadra, le ragioni sono molteplici.

La prima, quella che forse interessa di più alla società, è di natura prettamente economica. La precoce estromissione dalla Champions League potenzialmente ha prodotto il mancato introito di una ventina di milioni di euro, fondamentali per una società ambiziosa e autofinanziata come la Juventus. Ora riuscire a raggiungere la finale di Europa League e magari alzare al cielo la coppa potrebbe colmare in parte questo buco, non completamente ma comunque in maniera importante. Il bilancio semestrale che la società di Corso Galileo Ferraris presenterà nei prossimi giorni non risentirà del fallimento in Champions, quello di giugno sì, per questo quella che una volta era la Coppa Uefa potrebbe essere un vero e proprio toccasana.

Poi c'è da considerare il blasone. La Juventus tra calciopoli e la rifondazione non vince un trofeo da tanto, troppo tempo, ricominciare con una coppa che a Torino manca da oltre quindici anni sarebbe di buon auspicio per il futuro. Il trionfo in Europa League garantirebbe anche la partecipazione alla Supercoppa Europea, un'eventuale doppietta rappresenterebbe un'ottima iniezione di fiducia per una società e un gruppo che ha una voglia disperata di tornare ai vecchi fasti.

Infine l'ultimo aspetto da considerare lo possiamo definire di natura patriottica, la Juventus deve provare a vincere per il calcio italiano. Tra le tre squadre in Champions League soltanto l'Inter ha una probabilità di superare il turno buona, la vittoria casalinga contro il Chelsea permetterà ai nerazzurri di giocare a testa alta in Inghilterra. Diversa la situazione di Fiorentina e Milan che saranno chiamate al miracolo sportivo contro Bayern Monaco e Manchester United. La Roma è stata eliminata ieri dal Panathinaikos, in pratica i bianconeri potrebbero restare gli unici a portare avanti i colori italiani in Europa. Non è una questione di nazionalismo ma puramente pratica: le tedesche in Europa League avanzano spedite, del Bayern Monaco abbiamo già parlato, sotto queste condizioni il sorpasso della Germania ai danni dell'Italia nel ranking Uefa si fa sempre più reale. La vittoria della Juventus sarebbe vitale nell'ottica della conservazione dei quattro posti riservati al nostro paese nella massima competizione continentale.

A volte basta molto meno a dare la carica e le giuste motivazioni ad una squadra, gli uomini di Zaccheroni invece ne hanno più di una, i tifosi si augurano che ciò sia sufficiente a spingere la Juve il più in alto possibile. Ovviamente senza perdere di vista l'altro obiettivo stagionale e cioè il raggiungimento del quarto posto in classifica, come minimo, che garantirebbe l'accesso al turno preliminare di Champions League. Sì perché blasone e patriottismo sono importanti ma nel calcio moderno è forse il lato economico quello più importante, la coppa dalle lunghe orecchie in questo senso è imprescindibile.

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