Strana storia a Grosseto: Gustinetti esonerato nonostante il terzo posto


Piero Camilli, patron del Grosseto, è rinomatamente un presidente vulcanico, uno di quelli che esige tanto dai suoi allenatori e che ci mette poco a dare il benservito a chicchessia. A conferma di quanto appena detto, appare curioso l'esonero di Elio Gustinetti, tecnico dei maremmani che stava conducendo la squadra verso i playoff di Serie B per il secondo anno di fila: anche l'anno scorso fu licenziato e poi richiamato dopo un mese, questa volta lo strappo col club toscano appare definitivo. Il motivo? Dopo la gara col Sassuolo di sabato scorso "il baffo" affermò ai microfoni della stampa che lui e i giocatori venivano sottopagati dalla società. Poi martedì anche la sconfitta contro il Padova.

"Le motivazioni? Chiedetele a Camilli, fosse per lui bisognerebbe vincerle tutte le partite. Non capisco, dovevamo salvarci ed invece abbiamo conquistato posizioni importanti in classifica: con Camilli, del resto, è così, c'è sempre un esonero in ballo" ha tuonato ieri Gustinetti, che ha anche ricevuto la solidarietà di Renzo Ulivieri, presidente dell'Assoallenatori. Ovviamente il succitato Camilli (che, ricordiamolo, da quest'anno è anche proprietario del Pisa) ha emanato un comunicato stampa ufficiale apparso sul sito della squadra, in cui spiega le ragioni di questa brusca interruzione di un rapporto mai limpido ma neanche sul punto di esplodere.

"L'U.S. Grosseto F.C. S.r.l. comunica che, a far data da oggi, l'allenatore responsabile della prima squadra, Sig. Elio Gustinetti, è sollevato dall'incarico. Quanto sopra a prescindere dai risultati sportivi bensì per le indebite ingerenze del Sig. Gustinetti nelle scelte aziendali, da ultimo esternate nel post partita di Grosseto-Sassuolo, ritenendo la scrivente società prioritario il rispetto dei ruoli e delle reciproche competenze. In particolare quanto affermato dall'allenatore circa i compensi corrisposti ai tesserati, oltre che privo di qualsiasi fondatezza e ragione giustificativa, è apparso pretestuoso e gravemente lesivo dell'immagine della società e degli equilibri del gruppo di lavoro. Il tutto a maggior ragione laddove si consideri che, in un momento di crisi quale quello attuale, l'U.S. Grosseto F.C. S.r.l. è uno dei pochi club che ha corrisposto tempestivamente gli emolumenti ai propri tesserati. A tale proposito, la società si riserva ogni tutela nelle competenti sedi".

Questo quanto recita il comunicato; per la cronaca, in ogni modo, la squadra è stata affidata a Maurizio Sarri che ha dovuto rescindere il contratto che lo legava al Perugia per correre nel capoluogo della Maremma.

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