Clamoroso da Firenze: i Della Valle hano deciso di vendere la Fiorentina

I fratelli Della Valle hanno riversato milioni e passione nel progetto Fiorentina, dando tanto sia al club gigliato che alla città stessa, non ultimo col progetto della Cittadella che purtroppo è ancora in alto mare. Ripescati dal fango, ripuliti e sistemati su un piedistallo placcato in ora, i viola hanno vissuto in questi otto anni


I fratelli Della Valle hanno riversato milioni e passione nel progetto Fiorentina, dando tanto sia al club gigliato che alla città stessa, non ultimo col progetto della Cittadella che purtroppo è ancora in alto mare. Ripescati dal fango, ripuliti e sistemati su un piedistallo placcato in ora, i viola hanno vissuto in questi otto anni sotto la presidenza dei due fratelli marchigiani antichi fasti cecchigoriani, pur vedendo la bacheca intonsa per zero trofei vinti. La gente fiorentina è passionale e a volte un po’ troppo esigente, servitogli l’antipasto e il primo piatto ha, forse giustamente, ancora voglia di banchettare.

Ma il mondo del calcio non è redditizio come avere un marchio calzaturiero e soprattutto non è riconoscente, al primo titolo sui quotidiani o a una striscia di qualche sconfitta consecutiva s’alzano i mugugni, le scritte sui muri e le contestazioni più o meno velate a mezzo web. Di certo la goccia che ha fatto traboccare il vaso è da considerarsi la stagione attuale: iniziata con la cessione di Felipe Melo agli odiati juventini (scelta che poi ha dato ragione a Corvino), proseguita con un cammino balbuziente in campionato e non fallimentare solo per i fasti europei.

E poi la questione di Cesare Prandelli, che vuole vincere ma che invece deve confrontarsi con un ridimensionamento progettuale forse inevitabile: delusioni arbitrali, mazzata con Mutu, irriconoscenza dei tifosi. Ma il tecnico di Orzinuovi ne ha passate tante nella vita da non fasciarsi la testa, da non temere attacchi, e stanarsi dalla culla fiorentina per navigare tra le onde torinesi a strisce bianco e nere non sarà una tragedia. Ma per i fin troppo esigenti tifosi viola si: perché Diego Della Valle oggi ha deciso di annunciare la vendità della società, perché Prandelli è dato quasi certo alla corte della Vecchia Signora, perché con lui potranno partire (e seguirlo) alcuni affezionati. La fine di una (corta) epoca?

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