Del Piero crede nel quarto posto e spera nella revisione di Calciopoli


Alessandro Del Piero non si arrende su nessun fronte. Il quarto posto, il Mondiale e una (francamente improbabile) revisione delle sentenze sportive di Calciopoli. Il capitano della Juventus a tutto tondo dichiara le sue bellicose intenzioni per questo finale di stagione.

Nella nostra testa abbiamo solo l’obiettivo del quarto posto. Questo campionato non sta andando come volevamo e il giudizio non può essere positivo. Ma siamo ottimisti, pensando positivo potremo recuperare le energie di cui quali abbiamo bisogno adesso.

Del Piero è al corrente delle ultime novità in arrivo dal processo di Napoli su Calciopoli con la difesa di Luciano Moggi che sta iniziando a rendere note le intercettazioni fra Moratti, Facchetti e l'allora designatore arbitrale Paolo Bergamo.


Gli scudetti tolti alla Juve? Negli ultimi giorni ci sono state dichiarazioni che fanno pensare a qualcosa di diverso dalle sentenze. Quei due scudetti noi ce li sentiamo orgogliosamente nostri per come li abbiamo vinti sul campo e mi auguro che vengano riconosciuti anche a livello globale. Ma queste sono speranze e idee, dobbiamo attenerci ai fatti e solo quando cambieranno questi fatti potremo gioire oppure no.

La Galleria Fotografica del Capitano Numero 10 della Juventus, Alessandro Del Piero
La Galleria Fotografica del Capitano Numero 10 della Juventus, Alessandro Del Piero
La Galleria Fotografica del Capitano Numero 10 della Juventus, Alessandro Del Piero
La Galleria Fotografica del Capitano Numero 10 della Juventus, Alessandro Del Piero

Alex parla anche del difficile rapporto con i tifosi dopo i risultati a dir poco disastrosi di questa stagione che hanno portato agli eccessi visti sabato con lo schiaffo a Zebina:


La delusione dei tifosi è anche la nostra delusione. Nessuno di noi è contento della situazione attuale, ma dobbiamo cercare di stare uniti per poter sorridere tutti insieme alla fine della stagione. stiamo aspettando il momento di sorridere ancora, speriamo sia l'anno prossimo. Gli infortuni? Sono parte del nostro mestiere. Ma è vero che quest'anno hanno condizionato non poco la nostra stagione. È una cosa di cui ci stiamo occupando per non ritrovarci così anche l'anno prossimo

La speranza del numero 10 bianconero è sempre quella di trovare posto fra i convocati per il Mondiale in Sud Africa:


La convocazione è una conseguenza di quello che si fa nel campionato. La mia concentrazione è esclusivamente rivolta alla Juve. Spero che le scelte dell'allenatore siano le più giuste per l'Italia e spero di far parte di quel gruppo. Quante chance ha l’Italia? È molto difficile ripetere il successo del 2006, deve essere tutto perfetto in quel mese e mezzo. Però l'Italia ha le potenzialità per farcela

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