Pubblicate le intercettazioni Moratti-Bergamo

Tutte le nuove intercettazioni di Calciopoli

Intercettazioni Moratti Prima Parte

Intercettazioni Moratti Seconda Parte

Calciopoli, il Pm Narducci negò l'esistenza di telefonate tra Moratti e Bergamo

Nuova intercettazione Calciopoli: Le griglie di Meani e Pairetto (testo ed audio)

Calciopoli, intercettazione Meani-Bergamo: "Quel guardalinee non lo voglio"

Calciopoli, intercettazioni Facchetti-Bergamo: "E' una sfida che vedrai, la vinciamo insieme"

Calciopoli, intercettazioni Meani-Collina e Cellino-Bergamo

Calciopoli, Bergamo il milanista e l'ex guardalinee Coppola che confessa: "Al processo mi liquidarono perché dell'Inter non importava"

Facchetti come Moggi: conosceva in anticipo i nomi dei guardalinee

Nuove Intercettazioni: Facchetti parlava con l'arbitro De Santis

Spalletti a Bergamo: "Posso chiamare gli assistenti?"

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Nuove Intercettazioni Bergamo-Facchetti: "Ho sofferto per l'Inter"

Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010

Calciopoli 2 - L'Intercettazione: Facchetti parla di griglie con Bergamo

Bergamo-Moratti, dicembre 2004.

Moratti: E' andata abbastanza bene fino adesso, non c'è stata polemica o casini...
Bergamo: Per fortuna sì, ma si può e si deve fare meglio...
Moratti: Senta, io ci tenevo ad incontrarLa...
Bergamo: Anch'io, perché ci tenevo per farLe una confidenza...
Moratti: Quando Lei aveva un minuto quando passa da Milano...
Bergamo: Lei verrà a Livorno a vedere la gara o la vedrà come?
Moratti: Non lo so, io evito sempre di venire fuori casa...
Bergamo: La settimana successiva...
Moratti: Io sono qua, io sono da quelle parti a Forte eh... sentiamoci un giorno prima del Livorno, se lei ci ha tempo, o due giorni prima...
Bergamo: Ci mancherebbe... io sono a Coverciano che riuniamo gli arbitri...
Moratti: Se vengo su, Lei mi dice ci troviamo qui o...

Bergamo-Moratti, gennaio 2005.
Bergamo: Presidente Moratti sono Bergamo..
Moratti: Volevo chiamarLa io per dirle che poi ho visto anche stò ragazzo (Bertini) che si è comportato benissimo durante la partita che poteva finire in un pestaggio ben grave...
Bergamo: Era diventata la più difficile Inter-Sampdoria, hanno lavorato bene anche gli assistenti...
Moratti: L'ho detto a loro alla fine, guardate proprio bravi, perché era già due volte... bravi a beccarli, come cazzo fate voi a beccarli... mi hanno strizzato l'occhio...
Bergamo: Vediamo di fare dieci risultati partite utili di fila, eh!
Moratti: Pensavo di chiamarLa ieri sera perché poi sono andato dal ragazzo (Bertini); dopo che sono andato dal ragazzo, che si è comportato benissimo, io pensavo poi che era domenica e riceve sempre le telefonate di chi è contento e di chi non è contento...

La partita in oggetto è dunque Inter-Sampdoria 3-2 del gennaio 2005.
Con la Samp in vantaggio per 2-0 fino al 38' del secondo tempo, ci saranno 4 minuti di recupero e l'Inter segnerà all'88,' al 91', e al 93'.

In un'altra intercettazione del 10 gennaio 2005, Bergamo chiedeva a Moratti quale arbitro preferisse tra Palanca e Gabriele per Bologna-Inter di Coppa Italia, e il presidente rispondeva "van bene tutti e due".

Queste le parole di Massimo Moratti riportate oggi dalla Stampa:

"E’ incredibile. Di più, è ridicolo. Che tristezza, forse non si rendono conto di quello che è successo veramente. Guardi è davvero roba da matti, una cosa incredibile, glielo dico sinceramente. Il punto che va chiarito è uno soltanto: so come ci siamo sempre comportati noi dell’Inter e ho letto come invece si comportavano gli altri. E’ tutto lì. La differenza è evidente, è emersa negli anni scorsi e non c’è altro da aggiungere. Che vadano pure a sbobinare tutto quello che vogliono, non c’è alcun problema. Davvero qui arriviamo a situazione ridicole. C’è il tentativo di ribaltare la verità emersa e questo non è giusto. Neppure mi ricordavo di questa conversazione prima di Bologna-Inter, ma se è come dice, mi sembra di aver dato la risposta più giusta. Ho sempre avuto rispetto del lavoro dei designatori e non mi sono mai permesso di fare qualche cosa di irregolare, qualche passo oltre il consentito. Non scherziamo. Mi creda, possono dire e fare ciò che vogliono, ma sono assolutamente tranquillo. So qual è stato il mio comportamento e quindi che non c’è alcunché da temere".

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