Calciopoli, Gazzoni Frascara non ci sta: "Moratti non è come Moggi!"


Una giornata così movimentata sul fronte delle intercettazioni non si viveva da tempo, ed il "merito" è stato della difesa nel processo di Napoli di Luciano Moggi che ha rispolverato e reso pubbliche alcune intercettazioni riguardanti Massimo Moratti e l'ex designatore arbitrale Paolo Bergamo. In serata è arrivato anche il commento dell'ex patron del Bologna Giuseppe Gazzoni Frascara, duro colpevolista durante le vicende di calciopoli, che ha difeso Moratti sottolineando quelle che suo modo di vedere sono le differenze fondamentali con il caso di Luciano Moggi.

«Non credo che Moratti e Bergamo tramassero per ottenere risultati. In queste telefonate mi sembra non ci sia nulla. Io so che il nostro presidente di allora Cipollini parlava con Pairetto e Bergamo, ma non chiedeva fatti come sembra facesse Moggi. Era normale parlare con il designatore il lunedì mattina, non mi risulta ci sia una sanzione che impedisca ai presidenti di parlare con il designatore. Tra telefonare e commentare e telefonare e chiedere dei favori per garantirsi dei risultati ce ne passa ma questo lo decideranno i giudici».

Gazzoni Frascara è stato interpellato soprattutto perché una delle intercettazioni pubblicate oggi, riguardava proprio una conversazione tra Moratti e Bergamo avvenuta proprio prima di un Inter - Bologna di Coppa Italia vinta per 2-0 dai nerazzurri: «Ricordo vagamente quel Bologna-Inter di cui si parla in queste intercettazioni, ma non ci fu partita. Io penso che la linea difensiva del legali di Moggi sia questa: "Io non ho fatto niente di male, il mio modo di parlare era identico a quello di tutti quanti, il mio linguaggio è stato male interpretato". La verità è che Luciano Moggi aveva le mani sul calcio, aveva un potere assoluto».

Riproponiamo l'intercettazione a cui fa riferimento Gazzoni Frascara:

Bergamo: “Mi sono sentito con Facchetti, Presidente per confermare questo clima di cordialità che naturalmente è una cosa che sappiamo io e lei, però il gruppo ha molto apprezzato il lavoro che noi abbiamo fatto nei confronti di Gabriele e Palanca e quindi ho pensato di farli rientrare in Coppa Italia, uno viene a fare l’Inter e uno fa il Milan…”
Moratti: “Va bene…”
Bergamo: “Volevamo dargli un immagine buona…”
Moratti: “Sì Sì…”.
Bergamo: “Mi ha detto Facchetti sì sì sono d’accordo…”.
Moratti: “Va bene, mercoledì lo andrò a trovare prima della partita…”
Bergamo: “Questo gli farà piacere…”.
Moratti: “Vado a salutarlo…”.
Bergamo: “Visto che lì non c’è sorteggio ma c’è designazione a voi ho mandato Gabriele, l’ho fatto accompagnare bene da 2 assistenti molto bravi..
Moratti: “No no Gabriele è sempre stato un buon arbitro, molto regolare, non ho mai avuto contestazioni…”
Bergamo: “Un saluto vedrà lo riempirà di gioia..
Moratti: “La ringrazio, mercoledì sono giù se c’è ne bisogno, lo vado a trovare prima della partita…”.

  • shares
  • Mail
38 commenti Aggiorna
Ordina: