Nuove Intercettazioni: Facchetti parlava con l'arbitro De Santis


Il video che potete vedere qui è un estratto della trasmissione "La Juve è sempre la Juve" andato in onda il 10 maggio 2007 su T9. In quella circostanza l'ex arbitro Massimo De Santis dichiara, non senza qualche imbarazzo e prudente reticenza: "C'era anche un dirigente Fifa, ne farò il nome più avanti, che mi chiamava per nome e per conto dell'amicizia che aveva con un dirigente dell'Inter". Ora è chiaro a tutti che quel dirigente interista era Giacinto Facchetti ed il contatto Fifa era Walter Gagg, svizzero, all'epoca capo della commissione Stadi della Fifa e uomo vicino a Sepp Blatter.

Una nuova, ancor più clamorosa, intercettazione resa pubblica oggi dalla difesa di Luciano Moggi conferma sia che Facchetti intratteneva conversazioni telefoniche dirette con l'allora direttore di gara sia che a farlo sia stato il signor Gagg a nome dello stesso presidente dell'Inter. Questo l'incipit della trascrizione di quella conversazione avvenuta qualche giorno prima che De Santis partisse per Parigi dove avrebbe diretto Francia - Svizzera.


Facchetti: Massimo
De Santis: Come stai Giacinto?
Facchetti: Bene, e tu?
De Santis: Devo farti i complimenti insomma, ti interessi di arbitri...
Facchetti: Eh... vedremo, ma mi sa che ci interesseremo in tanti di...
De Santis: E vabbè, si interessano tutti, ormai è l'argomento del giorno
Facchetti: Sei già a Parigi?
De Santis, No, parto domani mattina
Facchetti: Perchè mi ha chiamato Bla... ehm Gagg, viene là anche lui
De Santis: Ah, viene a Parigi Walter?
Facchetti: Si viene con anche lui con ... e mi ha detto che ti portava i miei saluti.
De Santis: Eh si, sennò glieli do io.
Facchetti: Comunque verrà a salutarti
De Santis: È rimasto contento... È stato scelto bene il posto: Francia-Svizzera, gli interessano tutte e due, chi per un verso chi per l'altro...




Lo stesso De Santis era stato autore di un'altra dichiarazione ancora più ardita sui suoi rapporti con Facchetti durante una trasmissione di Antenna 3:


Avevo rapporti telefonici con Facchetti perché avevo un ottimo rapporto con lui: si parlava, si telefonava, mi chiedeva determinate cose. Forse in qualche occasione si è andato oltre quello che poteva essere il lecito

Dopo quelle parole era giunta una querela da parte della famiglia del defunto presidente dell'Inter, querela ritirata dopo una lettera nella quale De Santis si scusava, ma implicitamente confermava l'esistenza dei contatti telefonici nell'era pre-calciopoli:


Si tratta di una vicenda incresciosa: oggi non ripeterei quelle parole che non corrispondono per nulla al vero; con Facchetti avevo solo ed esclusivamente rapporti istituzionali ai quali eravamo tenuti nei rispettivi ruoli. Quelle frasi, di cui mi dolgo, sono false e gravi per l’offesa che hanno arrecato alla sua memoria, ovvero una persona che non era coinvolta in qualsivoglia pratica illecita e che neppure era adusa a tenere comportamenti non corretti. Mi dispiaccio di quelle parole per le quali mi scuso pubblicamente.

Dopo aver scoperto, appena ieri, che Facchetti comunicava con Gennaro Mazzei facendosi comunicare i nomi dei guardalinee prima dell'ufficialità e spingendo per una precisa gestione delle griglie arbitrali, arriviamo ad avere la conferma di un fatto che per anni è stata ritenuta una volgare calunnia di spregiudicati personaggi legati a "cupole" e "combriccole": il presidente dell'Inter parlava con gli arbitri.

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