Inter - Juve solo abbonati e possessori tessera del tifoso

juve - inter

Il derby d'Italia tra Inter e Juventus che andrà di scena il prossimo 16 aprile non sarà aperto a tutti, lo ha deciso il Casms, il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive. L'organismo di controllo ha dettato quelle che saranno le condizioni di accesso al San Siro in occasione di una delle sfide da sempre tra le più sentite nel mondo del calcio italiano. Potranno accomodarsi sugli spalti solo gli abbonati alla squadra nerazzurra e, per la prima volta in assoluto, chi è già in possesso della tanto chiacchierata "tessera del tifoso".

I tifosi tesserati potranno inoltre fare da garanti per l'acquisto di altri tagliandi che resteranno comunque nominali e non cedibili a terzi. Il problema è che ad oggi non esiste nessun tifoso juventino in possesso di tale requisito, quindi la restrizione corrisponde ad escludere di fatto i supporter bianconeri dall'impianto meneghino. La decisione ha scatenato la protesta del tifo bianconero che si chiede come mai non viene imposta mai nessuna restrizione agli interisti in trasferta a Torino, in fondo si tratta della stessa partita e degli stessi identici rischi.

Nonostante ciò pare che le forze dell'ordine dovranno comunque lavorare visto che molto probabilmente i tifosi si recheranno comunque nel capoluogo lombardo per radunarsi dinanzi ai cancelli del settore ospiti. La situazione si preannuncia particolarmente critica dal momento che l'incontro seguirà di pochi giorni l'udienza del processo di Napoli per i fatti relativi a Calciopoli in programma il prossimo martedì 13 aprile. Un appuntamento che secondo gli juventini potrebbe risultare decisivo per gli sviluppi di questa vicenda giudiziaria, addirittura sembra che molti dei sostenitori di fede bianconera saranno presenti davanti al tribunale della città partenopea per far sentire la loro voce. Con queste premesse appare evidente che il Casms abbia optato per delle precauzioni al fine di scongiurare momenti di tensione tra le due tifoserie.

Sono anche altre comunque le partite considerata a rischio dall'ente di osservazione. Partiamo da Roma - Atalanta in programma il prossimo 11 aprile, per l'occasione il divieto di vendita biglietti sarà applicato solo ai residenti della regione Lombardia, questo per non penalizzare i tanti tifosi della Roma provenienti da regioni diverse dal Lazio. Per le partite Bari - Napoli e Cagliari - Palermo del 18 aprile i biglietti saranno venduti soltanto a chi risiede nella regione della squadra di casa, in questo caso quindi Puglia e Sardegna. Sempre il 18 aprile si gioca anche Atalanta - Fiorentina, in questo caso vigerà la regola del biglietto singolo e nominale.

  • shares
  • Mail
20 commenti Aggiorna
Ordina: