De Santis si dichiara innocente e accusa l'Inter e la Telecom: "La mia vita è stata sconvolta"


L'ex direttore di gara Massimo De Santis, uno dei protagonisti principali della vicenda Calciopoli, ha testimoniato nell'udienza tenutasi oggi nell'aula 216 del tribunale di Napoli, che ha avuto corso in una forma "ridotta" a causa dell'assenza di alcuni testimoni, bloccati dai recenti problemi al traffico aereo provocati dalla nube vulcanica islandese. L'ex arbitro, indicato dalle indagini come uno dei componenti della cosiddetta "combriccola romana", ha infatti dichiarato in aula:

La mia vita è stata sconvolta, se ho sbagliato sono pronto a pagare, ma se a sbagliare sono stati altri è giusto che paghino loro. Sono stato intercettato e la mia vita passata al setaccio anche attraverso attività illecita messa in atto dal gruppo Telecom Pirelli. Hanno messo sotto osservazione me e la mia famiglia, i miei spostamenti e anche i pernottamenti negli alberghi. Per aver preso 23 magliette da distribuire ai miei collaboratori in occasione di un Lecce-Juventus, mi è stato attribuito un profilo mafioso e mi hanno accusato di aver costituito la combriccola romana. Per tutte queste cose non sono potuto uscire di casa e non avrei dovuto aspettare quattro anni per sapere che la combriccola romana con la partita Lecce-Parma non c'entra nulla. Sono stato zitto quattro anni, penso di aver diritto di dire la mia.



continuando:

Sono l'unico arbitro intercettato di questa indagine. Perchè non Collina, Rosetti, Trefoloni? Moratti sapeva che quando arbitravo l'Inter, Facchetti veniva e si sedeva in quelle poltroncine rosse nel mio spogliatoio e stavamo minuti a parlare. Moratti faceva lo stesso. Ci sono telefonate dirette di arbitri con dirigenti di società nessuno le ha lette e sarebbe grave o sono state lette e accantonate e sarebbe ancora piu' grave.

Durante la sua deposizione De Santis ha avuto anche un battibecco con la presidente del collegio giudicante Teresa Casoria, che ha ricordato allo stesso di essere ancora imputato e di non considerarsi già assolto.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: