Scorie post derby, Stendardo non perdona Toni

guglielmo stendardo

Lo spettacolare e tumultuoso derby di Roma ha fatto molto parlare di sé in questi giorni, chi ancora non ha smaltito la rabbia è sicuramente Guglielmo Stendardo che di quella partita ne porta i segni, vistosi, sul viso. Il difensore biancoceleste è stato costretto a lasciare il campo dopo appena sei minuti di gioco in seguito ad una pedata in volto ricevuta da Luca Toni. Lo sventurato giocatore della Lazio di testa aveva anticipato l'avversario che ha così colpito il suo naso procurandogli una frattura esposta e plurima del setto nasale.

Stendardo attacca senza mezzi termini Toni accusandolo di essere scorretto e anche recidivo, facendo riferimento ad uno scontro avvenuto tra i due quando il romanista vestiva la maglia della Fiorentina, quella volta per fortuna non ci furono conseguenze gravi:

"Non accetto le sue scuse. Perché non è la prima volta che lui entra così, solo che in questa occa­sione mi sono fratturato il naso. Io penso che non sia giusto giocare in questo mo­do. Se uno cerca il gol, deve trovar­lo in un altro modo. Non facendo male agli avversari. Con Toni suc­cede spesso. È il suo modo di giocare. Io ero in netto anticipo, davanti a lui. E mi ha visto benissimo che stavo andan­do di testa. Ha provato lo stesso a ti­rare... Mi ha ridotto così e possiamo dire che ha pure condizionato il derby, il mister è stato costretto subito a una sostituzione".


Le immagini di Guglielmo Stendardo dopo l\'operazione al setto nasale
Le immagini di Guglielmo Stendardo dopo l'operazione al setto nasale
Le immagini di Guglielmo Stendardo dopo l'operazione al setto nasale
Le immagini di Guglielmo Stendardo dopo l'operazione al setto nasale
Le immagini di Guglielmo Stendardo dopo l'operazione al setto nasale



Il laziale ha poi dichiarato che non è escluso che ricorrerà a vie legali: da avvocato qual è, vista la laurea in giurisprudenza conseguita nel 2008, sta valutando la possibilità di presentare una denuncia contro Toni. Ma l'incidente è un "normale" scontro di gioco e quindi essendo tesserato dovrà chiede­re la deroga alla Figc per la clauso­la compromissoria. Francamente appare molto difficile che la federazione la conceda, anche perché da un punto di vista regolamentare sembra che in realtà sia stato proprio lui a commettere gioco pericoloso abbassando troppo la testa.

Oltre al dolore fisico e all'operazione chirurgica, questo infortunio mette a rischio il suo finale di campionato. Sicuro salterà la trasferta contro il Genoa, le restanti tre partite potrebbe giocarle con un mascherina protettiva ma chissà se Edy Reja deciderà di rischiarlo, visto che in difesa le alternative non mancano, almeno da un punto di vista numerico, visto che comunque Willy era titolare. In ogni caso al giocatore della Lazio vanno gli auguri di una rapida e completa guarigione.

Le immagini di Guglielmo Stendardo dopo l'operazione al setto nasale


Le immagini di Guglielmo Stendardo dopo l\'operazione al setto nasale
Le immagini di Guglielmo Stendardo dopo l'operazione al setto nasale
Le immagini di Guglielmo Stendardo dopo l'operazione al setto nasale
Le immagini di Guglielmo Stendardo dopo l'operazione al setto nasale
Le immagini di Guglielmo Stendardo dopo l'operazione al setto nasale
Le immagini di Guglielmo Stendardo dopo l'operazione al setto nasale
Le immagini di Guglielmo Stendardo dopo l'operazione al setto nasale

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