Leonardo, è quasi un addio: "Io e Berlusconi incompatibili"


Aria di divorzio tra Leonardo e il Milan. Il tecnico brasiliano, in una concitata conferenza stampa del venerdì, non ha nascosto le diversità di vedute con Silvio Berlusconi. Quest'ultimo avrebbe confidato ai senatori della PDL, nel corso di una cena, la volontà di cambiare tecnico. Riportiamo il testo integrale della conferenza stampa (fonte acmilan.com):

SULLA GARA CONTRO LA FIORENTINA

“Quella di domani sarà una partita diversa rispetto all’ultima gara dell’anno scorso contro i viola che ci ha permesso di conquistare l’accesso diretto in Champions League perché mentre l’anno scorso si trattava dell’ultima partita della stagione, oggi mancano tre partite alla fine del campionato e giochiamo a San Siro. Certamente il valore della gara è lo stesso rispetto alla scorsa stagione perché anche in questa occasione ci giochiamo l’accesso diretto alla prossima Champions League. Domani contro la Fiorentina sarà una sfida molto importante: la Fiorentina credo che scenderà in campo senza pensare alle vicende che hanno coinvolto negli ultimi giorni la società. A San Siro mi aspetto che arrivi una squadra, quella di Prandelli, con grandi giocatori. I viola hanno un modo di giocare molto chiaro, hanno fatto bene per un lungo periodo di questa stagione e poi, come è successo a tutte le squadre, hanno avuto un momento di calo. Sarà una partita difficile e per noi importantissima. Vargas in dubbio? Se il giocatore non è disponibile la Fiorentina possiede alternative valide.

SU GILARDINO

“Un giocatore della sua esperienza sa gestire il momento che sta vivendo per quanto esso possa essere difficile. Non conosco bene quello che sta accadendo all’interno della società, però credo che lui sia sempre molto presente. E’ un giocatore che è maturato molto, scenderà in campo con le proprie idee. Sarà certamente pericoloso perché sappiamo che fa molti gol.”

SUL MOMENTO DELLA SQUADRA

“Nel corso di questa stagione la squadra è sempre stata presente con la testa. Sabato sera a Palermo si sono create delle situazioni difficili, abbiamo cominciato male la partita, ma avevamo comunque davanti un grande Palermo. Il Milan ha saputo reagire e gestire la partita, poi ci sono stati alcuni errori da parte nostra che ci hanno penalizzato.
Domani saremo in grado di scendere in campo per ripetere tante buone prestazioni come quelle fatte quest’anno. Questo gruppo nel corso della stagione ha dimostrato che nel corso di una partita è in grado di reagire, di essere presente, ha orgoglio e voglia, poi può capitare di commettere degli errori sia da parte mia che da parte dei giocatori stessi.”

SUL FUTURO E SUL SUO RAPPORTO CON IL PRESIDENTE BERLUSCONI

“Credo di essere testardo, io credo alle mie cose e ci credo e lo faccio con passione. Il mio rapporto con il presidente Berlusconi è difficile, siamo molto diversi, abbiamo visioni differenti. È un'incompatibilità a livello di modo di essere e di stile. Ognuno ha il suo modo, con tutto il rispetto. Se qualcuno dice che io ho detto qualcosa che non ho detto, io la smentisco. Ma i rapporti vanno avanti. Non ho mai parlato di futuro perchè non ho mai ritenuto fosse il momento di farlo per questioni ovvie, e non lo è neanche oggi. Posso dire che non ho mai parlato con nessuno del Flamengo, della nazionale brasiliana, del comitato organizzatore dei Mondiali del 2014. Non ho nessuna proposta ufficiale da nessuno e io non ci penso davvero. Sono al Milan da tredici anni. Ritengo che la mia esperienza in questa società faccia parte della parte più importante della mia formazione come uomo. La mia maturità e il mio ‘riinizio’ di nuova vita dopo quella da calciatore è avvenuto tutto al Milan.”

SUI SINGOLI

“Per quanto riguarda i singoli, Flamini, Ambrosini e Bonera dovrebbero essere disponibili. Le condizioni di Favalli le dovremo valutare oggi, mentre Borriello rientrerà dalla squalifica. Per quanto riguarda Abate dobbiamo ancora valutare la sua situazione. Pato: la prossima settimana sarà quella in cui andrà in campo per fare cose più impegnative, per avvicinarsi alla partita. Vedremo se possiamo utilizzarlo per la partita contro il Genoa.”

SUL RAPPORTO CON I TIFOSI
“Il mio rapporto con tifosi non ha bisogno di parole, i sentimenti non si ringraziano, sono sentimenti.”

SULLA SAMPDORIA E SUL PALERMO

“Ritengo che la Sampdoria sia più avvantaggiata rispetto al Palermo proprio a livello matematico. Sono comunque entrambe squadre in grande salute che hanno compiuto nel corso di questa stagione grandi imprese, soprattutto la Sampdoria. Dovranno comunque incontrarsi, quindi è difficile fare un pronostico. Io penso al Milan, noi abbiamo quattro punti di vantaggio e credo che potremo fare bene. Dipende tutto da noi. Queste tre partite per noi altro non possono essere che uno stimolo, saranno utili per avere una conferma di quello che questo gruppo ha fatto quest’anno. Vogliamo chiudere bene.”


SULLA SEMIFINALE DI CHAMPIONS LEAGUE DELL’INTER

“Mercoledì sera ho visto la partita, ma credo che una squadra che conquista una finale non ci arrivi per caso, ma perché lo merita. L’Inter ha messo tutto e merita di giocarsi la finale.”

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