Stasera Roma-Inter, finale di Coppa Italia: i tifosi giallorossi disturbano la notte interista

Ancora una volta Roma contro Inter: non bastasse l’accesa lotta per conquistare il tricolore, questa sera le due squadre si contenderanno la Coppa Italia, trofeo sempre bistrattato dalla maggior parte dei club ma mai da queste due compagini. Negli ultimi anni tra Coppa Italia e Supercoppa Italia, giallorossi e nerazzurri hanno regalato ai tifosi una


Ancora una volta Roma contro Inter: non bastasse l’accesa lotta per conquistare il tricolore, questa sera le due squadre si contenderanno la Coppa Italia, trofeo sempre bistrattato dalla maggior parte dei club ma mai da queste due compagini. Negli ultimi anni tra Coppa Italia e Supercoppa Italia, giallorossi e nerazzurri hanno regalato ai tifosi una infinità di finali, compresi alcuni sprint (come quello di quest’anno) per la lotta scudetto; dicevamo, questa competizione è abbastanza ambita da entrambe le contendenti: la Roma che così arriverebbe a quota dieci, unica in doppia cifra del calcio italiano, l’Inter, che cerca il triple e che col cannibale Mourinho non vuole lasciare nessuna briciola per strada. Ma la rivalità delle ultime stagioni potrebbe rendere il match molto, molto a rischio.

Ormai è guerra tra i tifosi (con compartecipazione dei laziali, odiati dai cugini e ben voluti dai meneghini), ma negli ultimi tempi piccate anche le frecciate lanciate vicendevolmente dagli allenatori (con Mou sempre più sfacciato del pur pacato don Claudio) e le bordate, fisiche e verbali, tra i protagonisti in campo. Tanti ingredienti per una vigilia in ogni modo ad alta tensione, in cui Ranieri, come testé riportato, si è limitato ad analizzare la partita sottolineando il fatto che non ci siano favoriti, mentre lo Special One ha cosparso di pepe le ventiquattro ore antecedenti l’evento. “Non abbiamo paura di notti insonni, le abbiamo già vissute a Barcellona” aveva assicurato il lusitano, riferendosi al rumore dei tifosi catalani sotto l’albergo dell’Inter nella notte prime della sfida di Champions.

E così ieri i tifosi della Roma hanno pensato bene di ripetere il siparietto dei supporters del Barça, con clacson e cori sotto l’hotel Hilton a Monte Mario; chiamata del clan nerazzurro alla questura e intervento della polizia per far zittire la folla rumorosa. Che ha dovuto sorbirsi, sempre riferendosi alle dichiarazioni polemiche del tecnico interista, anche lamentele che di certo non fece Walter Mazzarri l’anno scorso prima della finale tra la sua Samp e la Lazio: “La Roma ha la fortuna di giocare la finale di Coppa Italia in casa. E’ una cosa unica al mondo, perché non conosco altre coppe nazionali che si chiudano in casa di una delle finaliste. Non mi sembra corretto, ma non sono nessuno per cambiare“. Esige rispetto, rispondendo alla accuse della Sensi, ma non lesina frecciatine al veleno. Così la vigilia è una bomba ad orologeria, speriamo si inceppi qualcosa questa sera altrimenti ne vedremo delle… brutte. In campo e sugli spalti.

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