Accordo fallito tra Juventus e FIGC

Si conclude con un nulla di fatto l’incontro tra Juventus e FIGC avvenuto presso la Camera di Conciliazione e Arbitrato del Coni. Immutata per il momento la pena inflitta ai bianconeri.E’ attesa per il 21 Agosto la riunione del consiglio di Amministrazione della società, al fine di decidere quale linea politica seguire e se ricorre

Si conclude con un nulla di fatto l’incontro tra Juventus e FIGC avvenuto presso la Camera di Conciliazione e Arbitrato del Coni. Immutata per il momento la pena inflitta ai bianconeri.

E’ attesa per il 21 Agosto la riunione del consiglio di Amministrazione della società, al fine di decidere quale linea politica seguire e se ricorre o meno al Tar, all’arbitrato del Coni o alla Corte di giustizia europea.

Per l’avvocato “mediatore” Angelo Piazza, non c’è mai stato dialogo tra le parti:
”Ho rilevato l’impossibilità di un accordo tra la Federcalcio e la Juventus. La Juve chiedeva la serie A e non ha ritenuto di accettare in subordine la discussione sui punti di penalizzazione o la squalifica del campo”.

Le parole del presidente Giovanni Cobolli Gigli:
“L’ esito dell’incontro non è stato positivo. Abbiamo fatto presente la sproporzione delle pene sul nostro sistema economico e patrimoniale qualora fosse confermata la serie B. Avremmo proposto la serie A con penalizzazione, ora spetterà al Consiglio di amministrazione della Juventus di lunedì 21 decidere cosa faremo”.

via | Kataweb.it