Ennesima puntata della sit-com con protagonisti Mourinho e Ranieri: la noia, la nausea, l’ipocrisia e Jean Paul Sartre

Scaramucce verbali, le numero enne, quelle imperdibili per gli amanti (numerosissimi) di questa situation comedy tutta da ridere: negli ultimi due giorni un bel botta e risposta tra José Mourinho e Claudio Ranieri, i due allenatori che sono a novanta minuti dallo scudetto (e dal rispettivo secondo posto). I condottieri di Inter e Roma, domani


Scaramucce verbali, le numero enne, quelle imperdibili per gli amanti (numerosissimi) di questa situation comedy tutta da ridere: negli ultimi due giorni un bel botta e risposta tra José Mourinho e Claudio Ranieri, i due allenatori che sono a novanta minuti dallo scudetto (e dal rispettivo secondo posto). I condottieri di Inter e Roma, domani impegnate rispettivamente contro Siena e Chievo, sono come il topo e il gatto, con passato in comune a tinte blues (il romano ha seduto sulla panchina del Chelsea fino a che non è arrivato il lusitano); ovvio che bisognasse consegnare alla vigilia calda delle due partite un pizzico di pepe in più, con Mou punzecchiante dalle pagine di Panorama, don Claudio replicante in conferenza stampa, Mou ammutolente dal sito dell’Inter.

L’antefatto, ormai non tanto originale (e anche un pelino confuso) è questo, come riportato anche da questo blog: “Penso che Ranieri sia stato ipocrita dopo la finale. Fa i complimenti a me e all’Inter prima, poi dopo e alla vigilia della giornata di campionato dice quel che ha detto. In Portogallo noi diciamo che lanci la sabbia in aria per non far vedere niente agli altri. Fumo negli occhi? Esatto, vogliono creare l’atmosfera. Per metterci in difficoltà? Chissà, sì, possibile. Ma noi siamo tranquilli“. L’allenatore della Roma risponde col suo solito stile: “Mi sento un allenatore di calcio, un uomo fortunato perché fa quello che ama. Mourinho avrebbe molte più cose di dire di calcio alla gente di calcio, invece devo stargli molto a cuore perché parla molto di me. Non mi piace quello che dice, e che pensa, anzi mi annoia“.

Ora immaginate lo Specialone che se ne sta in un alberghetto nel Chianti, o magari nel centro di Siena, mentre naviga su internet; legge il virgolettato che lo riguarda, ricorda di essere l’acerrimo nemico (non tanto corrisposto) del collega romanista e chiama lo staff del sempre professionale sito www.inter.it: non sa bene cosa dettare al webmaster, ma gli piace tanto l’idea (già consolidata) di rispondere a mezzo sito ufficiale, dato che lui in campionato non parla. Pensa e ripensa, gli viene la battutona e lo scriba la riporta pensando “ammazza, quanto è simpatico José“; ecco a voi la risposta del portoghese al “mi annoia” ranieriano: “La noia di Ranieri? Che cosa è la noia di Ranieri? Ho studiato e conosco solo ‘La Nausea’ di Jean-Paul Sartre, filosofo, premio Nobel, ma anche grande appassionato di calcio” firmato Ufficio Stampa. Risate pre-registrate in sottofondo, sigla. Clap clap clap.

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