Delneri alla Juventus: Marotta scioglie la riserva

Questione di giorni, forse di ore, ma ormai è certo che sarà Gigi Delneri il prossimo allenatore dalla Juventus. Il tecnico che ha trascinato la Sampdoria al quarto posto e alla qualificazione in Champions League è stato dichiarato “in arrivo” da Beppe Marotta, A.d. della Doria dimissionario ed in procinto di firmare con i bianconeri.

di


Questione di giorni, forse di ore, ma ormai è certo che sarà Gigi Delneri il prossimo allenatore dalla Juventus. Il tecnico che ha trascinato la Sampdoria al quarto posto e alla qualificazione in Champions League è stato dichiarato “in arrivo” da Beppe Marotta, A.d. della Doria dimissionario ed in procinto di firmare con i bianconeri. Oggi Delneri avrà un colloquio chiarificatore con il Presidente Garrone, consapevole dell’accordo praticamente raggiunto fra il suo allenatore e la Juve, e si libererà dalla Samp.

Non ha comunque bisogno dell’assenso di Garrone: l’uomo di coach di Aquileia era legato da un solo anno di contratto con la società blucerchiata ad un milione di euro circa, il presidente potrebbe anche non offrirgli un rinnovo consapevole com’è dei forti richiami provenienti da Torino. Delneri (o Del Neri come scrivono un po’ tutti sbagliando), insieme a Marotta, avrà un impegno improbo: far rinascere dalle ceneri una Juventus disastrata da 4 anni di gestione Blanc-Secco.

Quattro allenatori in quattro anni, un ambiente depresso e deprimente, una serie infinita di giocatori comprati a cifre stratosferiche e che non rendono da mesi (o non hanno mai reso) tesserati con contratti faraonici. Senza tener conto dei rimanenti senatori superstiti della vecchia Juventus di Moggi, tutti in età avanzata (leggi “bolliti”) e soprattutto con scarse motivazioni, Del Piero escluso.
Auguri a loro, ne hanno decisamente bisogno.


Le foto della festa della Samp, gol di Pazzini e Champions League

Le foto della festa della Samp, gol di Pazzini e Champions League
Le foto della festa della Samp, gol di Pazzini e Champions League
Le foto della festa della Samp, gol di Pazzini e Champions League
Le foto della festa della Samp, gol di Pazzini e Champions League


Ecco il testo dell’intervista a Marotta pubblicata oggi da La Stampa che conferma l’arrivo ormai imminente di Delneri.

Beppe Marotta, preoccupato di quello che l’attende a Torino?
«C’è la giusta preoccupazione, l’impegno è ridare credibilità all’ambiente, lavorando molto sulle motivazioni».

Porterà con sè anche Del Neri?
«Sì, mi seguirà a Torino, ma prima deve parlare al presidente Garrone».

Lascia la Champions per l’Europa League. A questo non pensa?
«No, perché conquisterò la Champions con la Juve».

Non le sembra di correre troppo?
«Affatto, il lavoro non mancherà, ma sono molto ottimista».

Si aspettava la chiamata?
«Dopo otto anni di Samp, dopo aver compiuto questa grande impresa di portare la squadra in Champions, ho accettato per rimettermi in gioco, per affrontare un’esperienza molto stimolante. Nei prossimi giorni tornerò a Genova e spiegherò perché lascio la Samp».

L’aspetta un gran lavoro. Da cosa comincerà?
«Dopo un’annata così negativa, la cosa più importante sarà far tornare l’autostima nel gruppo, ricaricare giocatori che hanno reso al di sotto delle attese».

Ma con quale gruppo? Le strategie sono già definite?
«Nei prossimi giorni mi incontrerò con Andrea Agnelli e faremo un primo programma di lavoro. Se prima non parlo con il presidente non posso sapere come muovermi sul mercato. Sono un manager, non il proprietario».

Si parla di importanti investimenti. È vero?
«Questo sarà uno dei tanti argomenti di confronto con Agnelli, per ora non so esattamente come intenda operare la società».

C’è molto da cambiare?
«Se uno pensa a come è andata la stagione si direbbe di sì. Ma come valori tecnici questi giocatori non sono inferiori a quelli di altre squadre di vertice».

Cosa manca alla Juve per tornare a lottare per vincere?
«Ripeto, la prima cosa è essere credibili, avere un progetto forte e preciso».

Dopo un campionato così disastroso, fare peggio sarà difficile.
«Il nostro compito non sarà facile, ricostruire una squadra che ha l’obbligo di tornare subito a vincere, si porta apresso dei rischi».

La sconfitta con il Milan l’ha impressionata?
«Non ha aggiunto nulla».

Del Neri è all’altezza del compito?
«È pronto per la Juve. Tranquilli».