Ormai è certo: sarà Cesare Prandelli il prossimo ct della Nazionale

Indiscrezioni che trapelano inesorabili, manca l’ufficialità ma mai come in questi casi può parlarsi di notizia ufficiosa: Cesare Prandelli sarà il 18esimo commissario tecnico della Nazionale Italiana. L’allenatore che comunque attualmente rimane al timone della Fiorentina, proprio oggi è partito per il Canada coi viola: mini tournee di fine anno con tanto di partita contro


Indiscrezioni che trapelano inesorabili, manca l’ufficialità ma mai come in questi casi può parlarsi di notizia ufficiosa: Cesare Prandelli sarà il 18esimo commissario tecnico della Nazionale Italiana. L’allenatore che comunque attualmente rimane al timone della Fiorentina, proprio oggi è partito per il Canada coi viola: mini tournee di fine anno con tanto di partita contro la Juve a Toronto martedì prossimo. Silenzio assenso il suo a Fiumicino, interrogato sulle insistenti voci che lo vogliono selezionatore azzurro dopo il Mondiale sudafricano. Ma da più parti i tasselli del puzzle indicano che sarà proprio lui il successore di Marcello Lippi.

Nella centenaria storia dell’Italia, intesa come federazione calcistica, mai era successo che si giocasse un Mondiale sapendo già che il ct avrebbe lasciato alla fine, indipendentemente dal risultato. Ma Lippi era stato chiaro con Giancarlo Abete, dopo aver bissato l’esperienza quale allenatore della Nazionale, non avrebbe più voluto sentirne parlare. E allora si è messa in moto la FIGC a caccia del suo sostituto con Prandelli designato da tempo: due i contatti, con l’ultimo (telefonico) avvenuto proprio ieri. Accordo di massima, contratto per due o addirittura quattro anni, esordio il 18 agosto in amichevole (ignoti ancora gli avversari).

La benedizione definitiva è arrivata dalla famiglia Della Valle, in accordo con Pantaleo Corvino: via libera al tecnico di Orzinuovi che in cinque anni nel capoluogo toscano si è fatto amare e tanto ha dato in termini di gioco e risultati alla viola. Ma quest’anno il ciclo è chiaramente finito, fuori da tutto e col cruccio di aver giocato alla grande gli ottavi di Champions col Bayern, eliminati per sfortuna, disattenzione e clamorosi errori arbitrali. Ora in seno alla società gigliata ci si interroga sul futuro: quale linea seguire? E soprattutto quale il prossimo allenatore? I nomi sono i soliti con Massimiliano Allegri in pole position, poi Domenico Di Carlo e Marco Giampaolo. E si fa addirittura il nome di Arrigo Sacchi quale direttore tecnico…