Inter, Moratti: “Mourinho ha sbagliato. Milito resta”

Massimo Moratti ha già capito che sarà impossibile trattenere a Milano José Mourinho e forse anche per questo, dopo averlo ringraziato apertamente per il lavoro svolto, l’ha un po’ bacchettato per il tempismo del suo annuncio: «Il tempismo è stato un po’ sorprendente per i giocatori e per me. Un dialogo diretto non c’è mai


Massimo Moratti ha già capito che sarà impossibile trattenere a Milano José Mourinho e forse anche per questo, dopo averlo ringraziato apertamente per il lavoro svolto, l’ha un po’ bacchettato per il tempismo del suo annuncio: «Il tempismo è stato un po’ sorprendente per i giocatori e per me. Un dialogo diretto non c’è mai stato e neanche un tentativo per farmi capire questa cosa qua. Lo ho appreso dai giornali. Ci sono delle strade per provare a trattenerlo qua, e si possono anche percorrere, ma credo che a lui interessi di più proprio questa sfida, più forse ancora dei soldi».

Moratti pensa già al prossimo allenatore e non gli dispiacerebbe l’ex Sinisa Mihajlovic che ha fatto benissimo a Catania quest’anno: «Certamente, ha carattere, sa imparare velocemente, è stimato dai giocatori, è anche molto amico dei giocatori. C’è anche tutta la stima nell’uomo, con me ha mantenuto un rapporto molto buono. Però, questo non vuol dire che questa debba esser una scelta, anche se, per simpatia e stima, mi farebbe piacere farla. Però, sinceramente, non ho ancora deciso».

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Mihajlovic è stato il secondo di Mancini negli ultimi due anni dello Jesino alla pinetina, sul quale Moratti però non punterebbe nuovamente: «Ci pensavo stamattina, è l’unico a cui non avevo pensato, per il fatto che ci siamo già incontrati e che abbiamo già avuto il nostro pezzo di vita. Penso che anche per lui non sia percorribile, si è trovato bene in Inghilterra, gli piace vivere in Inghilterra, riportarlo in queste difficoltà, penso ce si un dispetto che gli faccio».

Una parola anche poi per l’eroe di Madrid Diego Milito che alla fine della partita, in stile Mourinho, aveva detto di aver ricevuto “un’offerta importante“: «C’è una differenza tra Milito e il nostro allenatore: Mourinho ha un clausola per cui, andando incontro a questa clausola, può andarsene, Milito no. Qui finisce il discorso». Lui da Milano non si muove.