La Samp ha scelto il prossimo allenatore: sarà Mimmo Di Carlo

Il cubo di Rubik delle panchine italiane, ogni anno un rompicapo intuire come muta lo scenario dei tecnici della Serie A, si arricchisce oggi di un nuovo passo in avanti ma, al contempo, di un nuovo rebus da risolvere: la Sampdoria ha trovato il suo condottiero, tutto come previsto a guidare i blucerchiati in Champions


Il cubo di Rubik delle panchine italiane, ogni anno un rompicapo intuire come muta lo scenario dei tecnici della Serie A, si arricchisce oggi di un nuovo passo in avanti ma, al contempo, di un nuovo rebus da risolvere: la Sampdoria ha trovato il suo condottiero, tutto come previsto a guidare i blucerchiati in Champions League ci penserà Domenico Di Carlo. Passato da centrocampista soprattutto al Vicenza, la giusta gavetta con exploit a Mantova, chiaroscuro a Parma, quindi ottimo lavoro a Verona; insomma credenziali giuste per Garrone e soci, che hanno voluto puntare su un usato sicuro. Oggi il tecnico laziale ha lasciato ufficialmente il Chievo Verona.

Un’offerta che non potevo rifiutare. So di raccogliere l’eredità importante da Del Neri ma la responsabilità non mi spaventa. Certi treni passano e li devi saper prendere al volo; io volevo restare qui ma quando ti offrono di fare i preliminari di Champions League non puoi dire di no” ha detto il pelato allenatore, che già si strofina le mani per l’opportunità di avere un fenomeno come Antonio Cassano alle dipendenze. Anche se il barese non è tipino facile: “Per me non rappresenterà mai un problema, lo sarà semmai per chi lo deve affrontare” ha risposto serafico. E infine: “Tra poco comincerò ad allenare la Sampdoria, aspettiamo l’ufficializzazione”.

Ma ora che succede a Veronello? Chi il successore di Mimmo Di Carlo? Ecco le parole di Giovanni Sartori, ds dei clivensi, in merito: “Speravamo di convincere Di Carlo a rimanere con noi, ma purtroppo non ci siamo riusciti. I nomi che sono stati accostati a noi sono tutti giusti e rappresentano diverse verità. Stiamo aspettando a contattarli per parlare perché molti sono impegnati con i play-off, altri con i play-out e altri hanno finito, ma sono ancora sotto contratto“. A seguire radiomercato si impazzisce, sfogliando la margherita i nomi più accreditati per sedersi sulla panchina gialloblu sono Marco Giampaolo e Alessandro Calori.

Non ci sono novità, per ora. Ho ancora un anno di contratto con il Portogruaro, ma loro sanno che se dovesse arrivare un’offerta che mi piace e vedo che sono presenti le componenti giuste, a quel punto andrei via” ha detto Calori, artefice del miracolo Portogruaro Summaga neo promosso in B, interrogato circa il suo eventuale futuro, sempre in Veneto, ma nella prestigiosa Serie A. Giampaolo invece è allo studio di diverse proposte e aspetta la fine del campionato di Serie B. In ogni modo la sfida, salvo clamorose sorprese, è tra loro due.