Cassano e la Roma, c’eravamo tanto amati!

cassano al real Fiumicino, martedì 3 gennaio ore 16:30. Uno sparuto gruppo di tifosi della Roma tenta di avvicinarsi all’asso di Bari vecchia: “Vai Antò, vola, vola a Madrid e non tornà mai più!”.

E’ bastato il decollo di un Iberia IB3601 per porre fine ad una storia di amore e odio durata 5 anni.
In un freddo pomeriggio romano, si consumava il divorzio dell’anno. Tanto meglio, in quanto la Roma e Cassano sembrano aver trovato la giusta strada da percorrere.

Si perché un Cassano così educato, disponibile con la stampa spagnola e con i propri tifosi non eravamo veramente abituati a vederlo. Si perché una Roma aggressiva, cinica, spettacolare ed unita nei suoi elementi, nel suo spogliatoio, non immaginavamo lontanamente potesse esistere. A volte il divorzio fa bene, aiuta.

El Gordito” (cioè il tarchiato), come lo chiamano i suoi tifosi, entra ed il Real vince. Sarà un caso, ma il calcio vive di scaramanzie e di conseguenza sarà panchina anche contro il Betis. La Roma lotta, vince in casa ed in trasferta, con Totti senza Totti, con una punta, senza punte. Ma sarà stato un divorzio consensuale? A Roma c’è gente che giura di non aver mai sentito parlare di lui. A Madrid è stato presentato alla tifoseria come il nuovo Di Stefano.

Ma Cassano amava Roma. Forse nessuno l’ha capito. Forse non l’ha capito neanche il “bell’Antonio” (si fa per dire).

"Stare in panchina con il Real non è mica come stare in panchina nel parco sotto casa!"

Contento lui……

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